
Lettera a una professoressa – pubblicato nel 1967 e destinato a scuotere la scuola e la società italiane - nasce da un’esperienza concreta di esclusione: quella dei ragazzi respinti da un sistema scolastico costruito per bocciare i poveri. Rileggere questo testo ne mostra la radicalità ancora intatta: l’idea che la lingua sia strumento di potere, e che insegnare sia innanzitutto un atto di giustizia.
Vanessa Roghi è storica e autrice di programmi di storia per Rai Tre.
Foto di Margherita Mirabella