
Il Principe non è un testo di scienza politica scritto per descrivere come si comportano i prìncipi, come molti studiosi hanno ripetuto anche di recente. È invece un’opera scritta per persuadere e ispirare un principe nuovo a realizzare “grandi cose”: fondare buoni ordini politici e liberare l’Italia dai dominatori stranieri. Per questo Machiavelli segue le regole della retorica, l’arte classica che insegna a persuadere e muovere all’azione. Tale struttura retorica emerge non solo nella celebre Esortazione finale, ma anche negli esempi, nelle metafore e negli ornamenti di tutta l’opera.
Maurizio Viroli ha insegnato all’Università di Princeton e all’Università del Texas ad Austin.