
VINTI ‘E MAJU unisce la tradizione musicale sarda alla sperimentazione contemporanea, mettendo in dialogo la chitarra sarda preparata di Paolo Angeli e il canto gutturale del Tenore Murales di Orgosolo, espressione di una delle più antiche polivocalità del Mediterraneo. L’incontro nasce dall’assimilazione dei linguaggi tradizionali del Tenore e si apre a improvvisazione, post-rock e jazz d’avanguardia, tra ritmi ancestrali, registrazioni storiche e paesaggi sonori imprevedibili. Il risultato è un viaggio tra sonorità dirompenti e momenti meditativi, in cui la coralità lascia spazio anche alla forza evocativa delle singole voci.
Il titolo richiama il ritorno primaverile dei pastori nelle terre comunitarie e le lotte di Orgosolo del maggio 1969. I testi affrontano identità, autodeterminazione, anticolonialismo, antimilitarismo, emigrazione e difesa del territorio, riaffermando il ruolo del Tenore come veicolo di protesta e rivendicazione sociale e politica.
VINTI ‘E MAJU è così un incontro raro tra tradizione barbaricina e avanguardia internazionale, un’opera che custodisce la specificità culturale sarda aprendola al confronto con nuove forme espressive.