
Kronos Quartet in concerto con un programma speciale per la celebrazione dei 90 anni di Steve Reich:
Steve Reich at 90
Un viaggio nella musica minimalista e un omaggio ad una magnifica e produttiva collaborazione di una vita che ha segnato la storia della musica contemporanea
KRONOS QUARTET
David Harrington, violin
Gabriela Díaz, violin
Ayane Kozasa, viola
Paul Wiancko, cello
L'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ospita un appuntamento musicale di straordinario rilievo che vede protagonista il Kronos Quartet in una serata quasi interamente incentrata sull'opera di Steve Reich, uno dei compositori viventi più influenti al mondo e figura di spicco del Minimalismo.
Il programma live accosta capolavori scritti appositamente per il quartetto americano ad arrangiamenti e opere che hanno segnato la storia della musica contemporanea. Tra le esecuzioni proposte spicca Different Trains (1988), pietra miliare vincitrice del Grammy Award, in cui Reich unisce l'esecuzione dell'organico d'archi a campionamenti vocali e suoni di treni dell'epoca per rievocare i suoi viaggi d'infanzia tra New York e Los Angeles, ponendoli in drammatico contrasto con i deportati della Shoah in Europa. A completare la prima parte della serata figurano l'esperimento Pendulum Music (1968), for microphones, amplifiers, speakers, and performers, Viderunt Omnes del maestro medievale Pérotin (nell'arrangiamento del Kronos) e Alabama di John Coltrane. Quest'ultimo brano, trascritto da Jacob Garchik, rappresenta un accorato componimento scritto dal sassofonista all'indomani dell'attentato del Ku Klux Klan del 1963 alla chiesa battista di Birmingham e strutturata sulle cadenze dell'oratoria del Reverendo Martin Luther King Jr.
La seconda parte del concerto approfondisce la ricerca espressiva di Reich attraverso altre tre opere fondamentali del suo catalogo, tutte legate a doppio filo alla collaborazione con il Kronos Quartet. Si parte con Triple Quartet (1999), una composizione strutturata nei tre movimenti Fast-Slow-Fast in cui il quartetto dal vivo si intreccia armonicamente e ritmicamente con l'esecuzione pre-registrata di altri due quartetti d'archi. Segue una selezione da The Cave (1993), opera multimediale ideata con Beryl Korot che trae origine dalla grotta di Ebron e sviluppa la trama musicale a partire dal profilo melodico dei parlati degli intervistati.
Il concerto prevede anche WTC 9/11 (2010), terza opera scritta da Reich per la formazione. Sviluppato in tre movimenti e condotto sul tempo di un unico segnale telefonico di emergenza, il pezzo rielabora le registrazioni d'archivio dei controllori di volo e dei pompieri del 9 settembre 2001, per poi integrare nel movimento finale le voci e i canti delle volontarie impegnate nel rito ebraico della Shmira (la veglia alle salme), offrendo una riflessione di intensa e concisa drammaticità.
Kronos Quartet è uno dei gruppi più celebri e influenti della scena musicale internazionale. Da oltre 50 anni, il quartetto di San Francisco ha rivoluzionato il linguaggio del quartetto d’archi, ampliandone repertorio e confini attraverso migliaia di concerti, oltre 70 incisioni e collaborazioni con alcuni dei più importanti compositori e artisti contemporanei. Attraverso la Kronos Performing Arts Association ha commissionato più di 1.100 opere e arrangiamenti, contribuendo in modo significativo alla diffusione della musica contemporanea. Attraverso la sua organizzazione no-profit, la Kronos Performing Arts Association (KPAA), il Kronos ha commissionato più di 1.100 opere e arrangiamenti per quartetto — tra cui la libreria di repertorio didattico Kronos Fifty for the Future, completata di recente. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti figurano tre Grammy Awards e i Polar Music Prize. Il Kronos ha collaborato, tra gli altri, con Steve Reich, Philip Glass, Terry Riley, e si è esibito dal vivo con artisti del calibro di Paul McCartney, Allen Ginsberg, Rokia Traoré, David Bowie, Rhiannon Giddens, Caetano Veloso e The National, ed è apparso in registrazioni di artisti come Nine Inch Nails, Dan Zanes e Angélique Kidjo. Nell'ambito della danza, ha collaborato con celebri coreografi come Merce Cunningham, Twyla Tharp, Alonzo King e molti altri hanno creato opere sulla musica del Kronos.