Lezioni di Letteratura

15.01.23 - 22.05.23
Edizione 2023

La Fondazione Musica per Roma e Fondazione De Sanctis presentano la terza edizione di Lezioni di Letteratura: sei incontri, introdotti da Pietro Del Soldà, con scrittori e intellettuali che raccontano al pubblico i loro libri più cari dandone una loro personale interpretazione. Un'occasione unica per affrontare attraverso chiavi di lettura originali e attuali i grandi classici della letteratura mondiale, riscoprire capolavori, affrontare attraverso di essi grandi temi universali e renderli strumenti utili per comprendere il presente, ma soprattutto, per riviverli e riscoprirli filtrati dalla sensibilità e dalla voce di grandi autori contemporanei. Le lezioni sono rivolte al grande pubblico di appassionati e lettori e a tutti coloro che hanno il desiderio di conoscere e approfondire alcune tra le opere più celebri dei grandi maestri della letteratura mondiale, da Stephen King a Giacomo Leopardi passando per Lev Tolstoj e George Orwell.

PROGRAMMA

Se c’è un’opera che più di altre ha contribuito a rendere Stephen King il re indiscusso della letteratura horror del XX e XXI, questa è senza alcun dubbio “IT” pubblicata dallo scrittore nel 1986. La scrittrice e conduttrice radiofonica, nonché voce di Fahrenheit su Radio3, Loredana Lipperini rilegge il classico horror di Stephen King che mette in discussione il confine fra necessità e libero arbitrio.

“1984” di George Orwell non è una profezia, come banalmente viene considerato, ma una satira del totalitarismo. Il giornalista, scrittore, opinionista e conduttore televisivo Pierluigi Battista, attualmente titolare della rubrica “Uscita di sicurezza” per il quotidiano Huffington Post, analizza uno dei libri più fraintesi tra le opere fondamentali nella cultura e nella letteratura del Novecento, così da restituire al romanzo il suo significato originario.

“Le operette morali” di Giacomo Leopardi sono prose filosofiche, ma anche dialoghi, racconti mordaci, bozzetti sarcastici e ironici che rivelano il coraggio di sfidare le idee dominanti del proprio tempo facendo emergere una dimensione teatrale e di narrazione che solo in anni recenti è stata messa più a fuoco. La lezione dello scrittore e docente Marco Balzano si propone di ripercorrere alcune delle prose più significative dell’opera, mettendole in dialogo con le poesie, il diario e le lettere.

Carlo Emilio Gadda, sfortunatamente, è stato preda dei professori di scuola media che ne hanno fatto un esempio di plurilinguismo e hanno tormentato gli studenti con l’individuazione dei “livelli di stile”. Così i suoi libri sono entrati nel ripostiglio dei libri difficili. Watler Siti, scrittore, critico letterario e saggista italiano, analizza “La cognizione del dolore” riportandolo al suo significato di base: uno sprofondamento negli inferni dell’inconscio, fino al desiderio di matricidio e la forza di trasformare il dolore in comicità.

Un omaggio al più straordinario dei ritratti di donna scritti da un uomo. Un omaggio alla forza dell’amore e alla complessità dell’amore adultero, alla bellezza della vita nei chiaroscuri della forza di legami sentiti e attraversati nelle viscere. Muovendosi tra la traduzione di suo nonno Leone Ginzburg e la più recente di Claudia Zonghetti, Lisa Ginzburg, scrittrice, traduttrice e storica, rilegge “Anna Karenina” nel suo essere capolavoro di passione, compassione, affresco del fremere del mondo dentro ogni cuore nella parola inscalfibile e infallibile di Lev Tolstoj.

“Esercizi di stile” di Raymond Queneau sono una spettacolare dimostrazione di giocoleria letteraria, un manuale pratico di scrittura creativa ma anche il segreto prodotto di una riflessione sulla parola, la sua libertà e sulla sua disponibilità e (come dirlo, altrimenti?) il suo esercizio. Stefano Bartezzaghi, giornalista, scrittore e semiologo italiano che collabora da oltre vent’anni alla Repubblica su cui firma un cruciverba al giorno dall’aprile del 2019, rilegge la collezione di racconti dello scrittore francese.

Un dialogo tra Marco Bellocchio e Alfonso Berardinelli sul Diario del Novecento di Piergiorgio Bellocchio.

Biglietti
Biglietto Singolo: 6€