
Le onde si infrangono su piccole rocce che emergono dal mare. Il nostro pensiero va allo stupore dei primi uomini che, tuffandosi in acqua, scoprirono le montagne che sostenevano quelle rocce, nelle profondità degli abissi.
È difficile riconoscere nei singoli dettagli di un’opera finita la complessità del processo, gli infiniti tentativi, le cancellature da cui emerge ciò che percepiamo: la realtà di uno spazio-tempo fatto di rifiniture, pensieri, ripensamenti volti a restituire a pieno l’urgenza espressiva.
In un mondo moderno dove tutto sembra replicabile, siamo convinti che nessuna tecnologia possa riprodurre quel processo profondamente umano che porta alla realizzazione della propria immaginazione.
L’album è il secondo album dei WEAVE4, edito per Parco Della Musica Records.
Una musica che prende forma attraverso l’incontro organico di molteplici suoni, acustici ed elettronici, campionati; in questo secondo disco l’identità del gruppo emerge in modo ancora più forte dalla passione per il dettaglio del suono e per la ricerca dell’essenzialità.
I WEAVE4 si sono esibiti in prestigiose venues internazionali fra cui Festival Moers, Roman Fabrik (Germania), Bird’s Eye (Svizzera), Le Tritone, Le Dynamo (Parigi), Bimhuis (Olanda), Torino Jazz Festival, Casa Del Jazz, P.A.R.C – festival Flux, Teatro Grande di Brescia, Torrione Jazz Club, Sala Vanni (Italia).
Francesco Bigoni saxophone, clarinet
Francesco Diodati guitar
Benoît Delbecq piano, bass station
Steve Argüelles drums, usine