Sold out, grandi artisti internazionali, pubblico giovane e sempre più straniero: quasi uno spettatore su cinque arriva dall’estero.
E IL ROMA SUMMER FEST GUARDA GIÀ AL 2027: TAKE THAT, TOKIO HOTEL, HAYLEY WILLIAMS, LYNYRD SKYNYRD E BETH HART
Si chiude con 230 mila presenze l’estate della Fondazione Musica per Roma, confermando i livelli record raggiunti nel 2025. Un risultato che testimonia la forza e l’attrattività di una programmazione capace di attraversare generi, generazioni e confini geografici e che, con oltre 100 appuntamenti complessivi, ha animato per tutta l’estate l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e la Casa del Jazz.
Un cartellone di grande qualità, caratterizzato da numerosi sold out e da una straordinaria partecipazione di pubblico, che ha riunito alcune delle voci e dei protagonisti più importanti della scena italiana e internazionale. Un percorso artistico che, dall’elettronica al pop, dal rock alla canzone d’autore, dal jazz alla musica contemporanea, ha restituito tutta la varietà di una proposta capace di rivolgersi a pubblici diversi e di confermare l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e la Casa del Jazz tra i principali poli della musica dal vivo della Capitale.
In Cavea hanno registrato il tutto esaurito le quattro serate consecutive di Ludovico Einaudi insieme ai concerti di Mac DeMarco, Bresh, Marilyn Manson, Jacob Collier, Kool & The Gang, Capo Plaza, Djo, Tony Pitony e Fiorella Mannoia, I Cani, Pat Metheny, Marco Castello, Subsonica.
Grande successo anche per Summertime alla Casa del Jazz, che ha confermato la qualità e la riconoscibilità internazionale della sua programmazione e la capacità di affiancare grandi nomi della musica mondiale alle nuove generazioni di artisti. Sold out per Devendra Banhart, Dee Dee Bridgewater e Samara Joy, protagonisti di alcune delle serate più attese dell’estate nel Parco della Casa del Jazz assieme, tra gli altri, a Nate Smith, Gonzalo Rubalcaba, Cécile McLorin Salvant, Enrico Rava, Paolo Fresu, Fred Hersh con Peter Erskin, Anouar Brahem, Kris Davis, e Fabrizio Bosso protagonista della rilettura originale di Sketches o Spain, una produzione originale della Fondazione Musica per Roma.
A confermare ulteriormente il livello internazionale e la qualità artistica della programmazione, un dato particolarmente significativo: gli artisti protagonisti dell’estate 2026 tra la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e la Casa del Jazz hanno conquistato complessivamente 63 Grammy Awards, 30 nell’area pop-rock e 33 nel jazz.
Ma uno degli elementi più significativi emersi dall’estate 2026 riguarda la composizione del pubblico. La programmazione della Fondazione conferma infatti una capacità sempre maggiore di intercettare le nuove generazioni: il 40% circa degli spettatori ha tra i 31 e i 45 anni, il 16% tra i 26 e i 30 anni e il 15% ha meno di 25 anni. Complessivamente, quasi un terzo del pubblico ha meno di 30 anni, a testimonianza di un’offerta artistica capace di dialogare anche con le generazioni più giovani.
Cresce e si consolida inoltre la dimensione internazionale del pubblico. Oltre il 17% dei biglietti analizzati per i principali concerti è stato acquistato dall’estero, con punte significative per artisti come Ludovico Einaudi, Jacob Collier, Marisa Monte, Jalen Ngonda e Djo, a conferma di come alcuni appuntamenti siano diventati veri e propri richiami per il pubblico internazionale in visita nella Capitale.
Tra i principali Paesi di provenienza degli acquirenti esteri figurano Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Stati Uniti e Svizzera. Un dato che racconta sempre più chiaramente il ruolo della programmazione della Fondazione come elemento di attrattività culturale per Roma e per il suo turismo.
Forte anche la capacità di richiamo sul territorio nazionale. Se il Lazio rappresenta il principale bacino di pubblico, con il 64% circa degli acquirenti italiani, una quota significativa arriva dal resto del Paese, in particolare da Campania, Toscana, Puglia, Abruzzo, Lombardia, Sicilia, Umbria ed Emilia-Romagna.
“Questi numeri ci restituiscono molto più di un risultato di pubblico – commenta Raffaele Ranucci, Amministratore Delegato della Fondazione Musica per Roma –. Ci raccontano di una Fondazione e di un Auditorium che non si fermano mai, che continuano a cercare, a innovare e a costruire una proposta capace di intercettare pubblici diversi. Siamo particolarmente orgogliosi di confermarci sui livelli record dello scorso anno, ma ancora di più di vedere crescere la presenza dei giovani e del pubblico internazionale. Il 2027 sarà per noi un anno particolarmente importante, perché celebreremo il venticinquesimo anniversario dell’Auditorium, e vogliamo festeggiarlo con una programmazione all’altezza della sua storia e del suo futuro. Possiamo già annunciare i primi grandi nomi della prossima estate: Take That, Tokio Hotel, Hayley Williams, Lynyrd Skynyrd e Beth Hart. E siamo soltanto all’inizio. Nei prossimi mesi arriveranno altri annunci e nuove sorprese”.


