Teatro Patologico – Pinocchio: una favola alla rovescia

Teatro
Venerdì 27 Marzo 2026
h. 20:00
Sala Petrassi
ACQUISTA I BIGLIETTI
A partire da € 20
Teatro Patologico – Pinocchio: una favola alla rovescia

Lo spettacolo "Odissea’’  è stato sostituito dallo spettacolo Pinocchio”, sempre a cura della medesima compagnia del Teatro Patologico.

Rimangono invariati giorno, sala ed orario: 27 marzo ore 20.00 sala Petrassi.

Per chi ha acquistato i biglietti dello spettacolo ‘’Odissea’’, ora sostituito da ‘’Pinocchio’’,  i biglietti  acquistati rimangono validi per il nuovo spettacolo.
Possibilità di richiedere il rimborso, secondo le seguenti modalità:

  • gli spettatori che hanno acquistato il biglietto sul sito TicketOne.it , tramite Call Center e presso uno dei Punti Vendita Ticketone dovranno fare richiesta di rimborso a partire da lunedì 12 gennaio entro e non oltre il 18/01/2026, secondo le procedure riportate alla pagina  www.rimborso.info;
  • gli spettatori che hanno acquistato il biglietto presso la biglietteria dell’Auditorium Parco della Musica dovranno presentarsi allo stesso botteghino muniti del biglietto per ottenerne il rimborso, entro e non oltre il 18/01/2026

 

 

“Pinocchio: una favola alla rovescia”: La Compagnia stabile del Teatro Patologico presenterà una rilettura innovativa del percorso di crescita del celebre burattino di Collodi, alle prese con il suo sogno di diventare un bambino vero. La reinterpretazione della favola, che mira a sorprendere invertendo l’ordine della narrazione partendo dall’episodio del Pescecane, metterà in luce quanto il mondo possa essere crudele verso chi è diverso, offrendo una nuova prospettiva e stimolando riflessioni profonde sull’accettazione e la comprensione delle imperfezioni umane. Il Pinocchio di Teatro Patologico coniugherà arte e impegno sociale per riportare all’attenzione del grande pubblico il delicato rapporto tra disabilità - fisiche e psichiche - e salute mentale, e di come questo sia influenzato non solo dalla cura, ma anche dall’inclusione sociale. Adattamento e regia sono di Dario D'Ambrosi, con Ilaria Serrato come aiuto regista, le scenografie di Francesco Frigeri e i costumi di Raffaella Toni