
NELLA TESTA DEL DRAGONE
Viaggio alla scoperta della Cina
Uno spettacolo - conferenza di e con Giada Messetti
Negli ultimi anni il mondo è cambiato profondamente.
La presidenza di Donald Trump ha segnato l’ennesimo punto di svolta, accelerando la competizione tra grandi potenze e spostando gli equilibri globali. Con la fine dell’era del dominio incontrastato dell’Occidente, oggi ci troviamo di fronte a un nuovo ordine mondiale, in cui la Cina gioca un ruolo centrale.
La Cina non è più soltanto la “fabbrica del mondo”: è un attore politico, economico e tecnologico capace di tenere testa agli Usa e, quindi, di decidere del nostro futuro. Eppure, continua a essere
raccontata attraverso luoghi comuni e semplificazioni che non permettono di comprenderla davvero.
Come possiamo affrontare il futuro senza conoscere il paese che avrà un ruolo decisivo nei prossimi decenni?
Per rispondere a questa domanda nasce Nella Testa del Dragone. Viaggio alla scoperta della Cina, uno spettacolo-conferenza che accende un faro sulla Cina e sulle sue contraddizioni, aiutando il pubblico a comprendere le trasformazioni in corso e il loro impatto sulle nostre vite. Attraverso uno storytelling suggestivo accompagnato da immagini e video, Giada Messetti racconta il Celeste Impero, con le sue luci e le sue ombre. Presenta i suoi aspetti politici e culturali più importanti, la figura dell’uomo a tutti gli effetti più potente del mondo, il Presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping, descrive le complicate relazioni Cina - Usa, svela gli incredibili piani di innovazione tecnologica del gigante asiatico e le trame del Nuovo ordine mondiale.
Interagendo con il pubblico e giocando con le contraddizioni che la Cina offre rispetto al nostro sistema culturale di riferimento, Nella Testa del Dragone. Viaggio alla scoperta della Cina mira a creare negli spettatori consapevolezza, empatia e curiosità nei confronti di un Paese che influenza sempre di più le nostre vite. La Cina non è lontana: è già qui, e comprenderla significa essere pronti per il mondo che verrà.
Durata 75 minuti