Milo Manara
a cura di Luca Raffaelli e Francesco Coniglio
Milo Manara è forse il più celebre disegnatore di fumetti del mondo, senz'altro il più conosciuto presso il grande pubblico che non segue i fumetti ma lo riconosce come il disegnatore delle “donnine”. Ma all'Auditorium scopriremo il vero Manara, un innovatore del linguaggio del fumetto. La sua storia è emblematica: studente d'arte a Venezia, contestatore nel 1968 (le parole d’ordine erano “No all’arte dei borghesi! No all’arte dei padroni!”). Manara scopre il fumetto francese e inizia una vera e propria gavetta disegnando sexyfumetti per diversi anni prima di approdare ad «Alterlinus» nel 1976, disegnando Lo Scimmiotto su testi di Silverio Pisu. Apprezzato da Hugo Pratt, ne diviene amico e su suoi testi realizzerà Tutto ricominciò con una estate indiana. Nonostante il clamoroso successo nel genere erotico, Manara continua a disegnare storie strepitose nel segno e nella sceneggiatura come Gulliveriana e la recentissima saga I Borgia con i testi di Jodorowsky. Un Manara esperto di diritto d’autore, appassionato sostenitore della professione di creatore di fumetti racconterà nella sua lezione le sue esperienze: dall’editoria dei sexyfumetti di «Terror» e «Telerompo» alle collaborazioni con Pratt, Fellini, Biagi, Bonelli, Almodovar e Jodorowski.
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