a cura di Ernesto Assante e Gino Castaldo
Maestri assoluti del suono dark, poeti della new wave, esploratori instancabili di un mondo sonoro che ancora oggi, a trent’anni dal loro esordio, non ha ancora smesso di affascinare legioni di fan in tutto il mondo, i Cure rappresentano la punta di diamante di una rivoluzione sonora che alla fine degli anni Settanta, sull’onda della ribellione punk, scardinò in maniera definitiva tutte le certezze del rock e della popular musica. Robert Smith, chitarrista, cantante e band leader, è una delle personalità più originali e creative del rock britannico, protagonista essenziale di una stagione in cui arte e ribellione sono andate di pari passo, cambiando le regole del gioco e offrendo ad un intera generazione la possibilità di esprimere nuovi sentimenti e nuove sonorità.
|