Un Solo Mare

11.02.26 - 15.02.26
I Edizione

Un Solo Mare nasce dall’esigenza di creare uno spazio di confronto, autorevole e di respiro internazionale, dedicato a quel 70% della superficie del pianeta e al 90% della sua biosfera che regola il clima, sostiene la vita, ci nutre e produce metà dell’ossigeno che respiriamo.

Il mare non è soltanto un ambiente naturale, ma un gigantesco ecosistema, un’infrastruttura strategica e uno spazio culturale, economico e politico in cui si intrecciano scienza, tecnologia, storia e quegli immaginari che oggi plasmano le scelte del futuro.

Il Festival propone un’esperienza del mare da punti di vista diversi e sfaccettati, come sistema vivente e condiviso, attraversato dalle storie dei popoli che lo vivono: dalle profondità oceaniche alle rotte commerciali, dalle migrazioni alla biodiversità marina, fino alla governance internazionale, all’innovazione tecnologica, alle arti e alla narrazione.

 

Scienza, politica e futuro del mare

Il cuore del Festival risiede nel dialogo tra comunità scientifica, istituzioni, imprese e cittadini, con un’attenzione prioritaria ai grandi temi che attraversano il mare:

  • Biodiversità marina e conservazione
  • Cambiamento climatico e adattamento
  • Esplorazione e tecnologie marine
  • Blue economy e sviluppo sostenibile
  • Governance del Mediterraneo

I panel di approfondimento pomeridiano articolano questo confronto in percorsi tematici dedicati alla biodiversità, al clima e alle connessioni tra innovazione e imprenditorialità, mettendo a sistema ricerca avanzata, politiche pubbliche e settore produttivo.

 

Il mare come spazio culturale e narrativo

Accanto alla dimensione scientifica, Un Solo Mare riconosce il mare come spazio simbolico capace di generare visioni che attraversano i secoli. Il programma intreccia conferenze, spettacoli, concerti, reading e cinema, dando voce a storici, scrittori, musicisti, artisti e testimoni del mare.

Dal Mediterraneo come culla di civiltà alla memoria delle rotte antiche, fino alle sfide geopolitiche contemporanee, il mare emerge come luogo di identità, cooperazione e futuro condiviso.

 

Educazione, giovani e cittadinanza del mare

Un Solo Mare dedica uno spazio centrale all’educazione con EduMare, un programma articolato rivolto a scuole, famiglie, alle e ai più giovani, che propone:

  • Laboratori scientifici e didattici
  • Esperienze immersive e audiovisive
  • Giochi educativi e simulazioni
  • Incontri con ricercatori, divulgatori e autori

 

Un festival come spazio di incontro

Un Solo Mare è un luogo di dialogo aperto, dove linguaggi diversi – dalla ricerca alla musica, dalla geopolitica al teatro, dalla divulgazione scientifica alla fotografia – concorrono a raccontare un’unica realtà: il mare come bene comune globale, fragile e vitale, che richiede conoscenza, visione e cooperazione.

L’obiettivo è promuovere una cittadinanza del mare, capace di comprendere le interconnessioni tra oceani, clima, salute, economia e società, e di sviluppare consapevolezza e responsabilità verso il Pianeta blu.

 

Parlare di mare oggi è necessario

Per proteggerlo, abitarlo in modo più consapevole e immaginare un futuro che tenga insieme sviluppo, equità e tutela ambientale.

Un Solo Mare riunisce sguardi differenti per raccontare un unico sistema. Un festival che intreccia scienza, responsabilità e creatività per esplorare il mare come spazio vivo, condiviso e imprescindibile per il futuro del pianeta.