
GNUT è uno dei più originali cantautori italiani, autore di un suono in cui si fondono, con sorprendente naturalezza, molteplici ascendenze musicali, accarezzate dal tono discreto e conturbante del dialetto. Compositore e sperimentatore, pioniere nell’utilizzo dell’elettronica applicata al suo organetto ‘preparato’, ALESSANDRO D’ALESSANDRO è tra i musicisti più innovativi della scena italiana.
Si sono incontrati quasi per caso, accomunati dall’amore per le stesse canzoni che hanno rivisitato come ripercorrendo le tappe di una “educazione sentimentale” delimitata da una costellazione di voci che, da Libero Bovio a Peppino Di Capri, da Sergio Bruni a Pino Daniele, da Carosone a Roberto De Simone, si aprono sulla vertiginosa storia di una più estesa “canzone napoletana”.
Per voce, chitarre, organetto “preparato” ed elettronica, un concerto che, con la presentazione del loro primo album, Dduje paravise, non mancherà di stupire ed emozionare per l’estro e la fantasia, la libertà e la discrezione di un approccio del tutto originale alla tradizione.