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L'evento si è svolto il
02/05/2012
Fondazione Musica per Roma in collaborazione con RAM - radioartemobile, Roma, Ronald Feldman Gallery, New York Galerie Mario Mazzoli Art & Music Gallery, Berlin
Forte Piano: Le forme del suono
Info 06 80241281
Ingresso libero
Si informa che in occasione di particolari eventi alcune aree dell’Auditorium potrebbero essere non accessibili al pubblico e pertanto le corrispondenti opere non visitabili
Elenca prossimi eventi
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a cura di Achille Bonito Oliva
Artisti invitati Prima Parte
Vito Acconci, Nanni Balestrini, Massimo Bartolini, Riccardo Benassi, Roberto Benigni, John Cage-Nam June Paik, canecapovolto, Gino De Dominicis, Maria Thereza Alves-Jimmie Durham, Jan Fabre, Emilio Fantin, William Furlong, Al Hansen-Jerry Mulligan, Douglas Henderson, Jacob Kirkegaard, Marc Kostabi-Ornette Coleman, La Monte Young, Donatella Landi, HH Lim, Arrigo Lora-Totino, Walter Marchetti, Martux_m, Marzia Migliora, Liliana Moro, Maurizio Nannucci, Alva Noto, Luca Patella, Steve Piccolo, Cesare Pietroiusti, Albert Pinya, Vettor Pisani, Roberto Pugliese, Steve Roden, Michael Schumacher, Peter Schuyff, Donatella Spaziani, Staalplaat Soundsystem, Alberto Tadiello, Cesare Viel, Martin Daske
Le opere di 80 artisti internazionali - forme sonore musicali, verbali, rumoreggianti, - disseminate in tutti gli spazi - interni ed esterni, pubblici e segreti, umili e nobili - del Parco della Musica
La mostra presenta l’originale ricerca di artisti internazionali di diverse generazioni che hanno lavorato e lavorano sulla smaterializzazione dell’opera, approdando a inedite forme di sonoro. La mostra si svolgerà in due tempi e le opere saranno disseminate negli spazi interni ed esterni dell’Auditorium: foyer, corridoi, bar, ristoranti, sale da concerto, sale di registrazione, toilette, scale, spazi di passaggio, biglietteria. In tal modo la fruizione della mostra avverrà attraverso la ricerca sonora dell’opera invisibile che a sua volta intercetterà l’attenzione anche imprevista dello spettatore. Da John Cage e dalle Neo-avanguardie fino a un panorama sugli artisti d’oggi, le opere sonore introducono un’attesa e una sospensione delle difese che colgono lo spettatore di sorpresa, circondandolo da ogni parte e aggirando così l’invalicabile frontalità delle cose. Attraverso la vaporizzazione di ogni forma visiva gli artisti coinvolti capovolgono l’affermazione di Paul Klee “L’arte rende visibile l’invisibile”. Il risultato di tale operazione sviluppa un nuovo tipo di contemplazione aperta ad esperienze polisensoriali e integrazione nell’architettura dei luoghi.
La seconda parte della mostra si terrà dal 19 luglio al 31 ottobre 2012
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