“..ma la cosa che più mi ha interessato è stato il fatto stesso di legare totalmente l’ora del concerto al passaggio della stella: un concerto che si trasformi in un evento fenomenico straordinario”. Gerard Grisey
Gérard Grisey "Le noir de l’Etoile" per sei percussionisti, nastro magnetico e segnali astronomici.
con Margherita Hack
PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble Antonio Caggiano, Antonino Errera, Fulvia Ricevuto, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri, Flavio Tanzi percussioni
I sei musicisti della PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble e l’astrofisica Margherita Hack raccontano e fanno scoprire al pubblico le violente, laceranti grida dallo spazio perduto. La voce di due stelle, Vela e 0329+54, entreranno in sala con tutto il furore cosmico per essere finalmente domata dall’arte ritmica di Gérard Grisey, icona della musica contemporanea europea. L’infinito nero dell’universo, uno spazio vivo di suoni, di ritmi e di inaudita violenza si svela in uno spettacolo che utilizza reali suoni di stelle, di pulsar, captati dal radio-telescopio e trasmessi durante la serata, secondo le prescrizioni della partitura. Dall’infinito arrivano al nostro ascolto queste grida, eco di mondi ormai perduti e scomparsi che gli astronomi, con le loro orecchie giganti, i radiotelescopi registrano.
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