Biosphere elettronica
PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble Manuel Zurria strumenti a fiato Gianluca Ruggeri percussioni
Torna al Parco della Musica l’ambient music di Biosphere con un progetto creato ad hoc per la Fondazione Musica per Roma, frutto del suo ultimo viaggio in Vietnam, dove ha registrato i suoni e rumori della vita nei villaggi fluttuanti e sulle sponde del fiume Mekong. Geir Jenssen aka Biosphere è conosciuto ormai a livello internazionale per essere il precursore di generi come l’“ambient techno” e l’“arctic ambient”. Ispirato inizialmente dalla musica dei New Order, dei Depeche Mode, dei Wire e in particolar modo di Brian Eno, intraprende il percorso solista con il progetto Biosphere, nome ispirato al Biosphere 2 Space Station Project, una gigantesca cupola di vetro nel deserto dell'Arizona al cui interno hanno vissuto per anni intere famiglie, per sperimentare la possibilità di costruire colonie autosufficienti nello spazio. Con Biosphere, si dedica alla costruzione di un universo sonoro caratterizzato dal "sound artico", dalla combinazione di sperimentalismo sonoro e ritmi dancefloor. Come l’astronauta che osserva il pianeta terra dallo spazio, Jenssen continua a vivere nella sua cittadina di nascita Tromso, 400 miglia a nord del Circolo Polare Artico, preferendo enormi spazi visivi alla claustrofobia urbana.
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