Gino Castaldo
Ernesto Assante
Le tre “J” maledette del rock, Jim, Jimi e Janis, sono unite nell’immaginario collettivo dall’elemento del loro dramma personale. Ma erano tre musicisti estremamente diversi l’uno dall’altro. Poeta il primo, visionario il secondo. E poi c’era lei, Janis Joplin. Solitaria, travolgente, bluesy, drammaticamente espressiva, con una voce in grado di graffiare l’anima e di colpire il cuore, Janis Joplin è stata (assieme a Grace Slick) la prima grande donna della storia del rock, in grado di stravolgere le regole non scritte dello show business e di riscriverle, in grado di cantare il blues come una nera e il rock come nessun’altra. Ernesto Assante e Gino Castaldo, domenica 26 aprile, alle ore 11 al Teatrostudio, vi presenteranno “Pearl”, il suo album “testamento”, uscito dopo la sua morte, il disco più bello e affascinante della produzione di Janis Joplin.
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