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Creazioni e Ricreazioni Matematiche
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Creazioni e Ricreazioni Matematiche
 
L'evento si è svolto il
10/03/2009

Sotto l'alto Patronato del Presidente della Repubblica
Promosso dalla Provincia di Roma
Una produzione Fondazione Musica per Roma



Terza  edizione

Creazioni e Ricreazioni Matematiche
Festival della Matematica 2009


Calendario del festival



Info 06 80.241.281
promozione@musicaperroma.it
Elenca prossimi eventi



 


Agli abitanti dello SPAZIO IN GENERALE è dedicata quest’opera da un umile nativo della Flatlandia nella speranza che, come egli fu iniziato ai misteri delle TRE dimensioni avendone sino allora conosciute SOLTANTO DUE, così anche i cittadini di quella regione celeste possano aspirare sempre più in alto ai segreti delle QUATTRO, CINQUE O ADDIRITTURA SEI dimensioni, in tal modo contribuendo all’arricchimento dell’IMMAGINAZIONEe al possibile sviluppo della MODESTIA, qualità rarissima ed eccellente fra le razze superiori dell’UMANITÀ SOLIDA
Flatlandia, Edwin A. Abbott, 1882

Roma caput mundi mathematicae. Ma, siccome la matematica è transnazionale, la prima sessione del Festival 2009 si terrà a New York, dove, all’Istituto Italiano di Cultura e alla prestigiosa Italian Academy alla Columbia University, per due giorni, il 10 e l’11 marzo, si parlerà il linguaggio matematico, in tutta la sua verità e bellezza.
Sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica, la manifestazione, promossa dalla Provincia Roma, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, con la direzione scientifica di Piergiorgio Odifreddi, si svolgerà  a New York il 10 e 11 marzo, a Roma dal 19 al 22 marzo. La sessione di New York è stata organizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura. Salvare il mondo con i numeri è il fil rouge dei due appuntamenti: a New York il premio Nobel per l’economia Daniel Kahneman ci parlerà del ragionamento statistico, il re dei frattali Benoit Mandelbrot del disordine dei mercati, con il premio Nobel per l’economia John Nash e il grande matematico Harold Kuhn ricostruiremo le origini della teoria dei giochi, che coincide con una parte significativa della loro vita, il premio Nobel per la fisica Shelly Glashow aprirà la sessione con una brillante lezione sull’irragionevole efficacia della matematica, infine le affascinanti suggestioni di Brian Greene con l’eleganza dell’universo matematico. Alla conferenza stampa di presentazione che si terrà a New York all’Istituto Italiano di Cultura, prenderanno parte il direttore dell'Istituto di Cultura di New York Renato Miracco, il Presidente e dell’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma Gianni Borgna e Carlo Fuortes, il direttore scientifico Piergiorgio Odifreddi.
Con il matematico scopritore della quarta dimensione Thomas Banchoff e il filosofo Achille Varzi entreremo nel mondo fantastico di Flatlandia, luogo ideale per capire che la capacità di estendere il nostro orizzonte mentale non è questione di fantascienza, per vedere se siamo davvero capaci di pensare liberamente, di spingerci al di là dell’ovvio.
L’intervista immaginaria a Galileo con Piergiorgio Odifreddi e Claudio Bartocci, che si apre con la lettura di Galileo dell’incipit del Saggiatore, incarna lo spirito che ha ispirato questa manifestazione. A Roma, dopo l’inaugurazione della seconda sessione del Festival con il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, Gianni Borgna, Carlo Fuortes e Piergiorgio Odifreddi, l’eccellenza del pensiero scientifico filosofico ci condurrà nel meraviglioso mondo della creazioni matematiche: le medaglie Fields per la matematica Edward Witten, Timothy Gowers, Vaughan Jones, il premio Nobel per la fisica Arno Penzias, il grande fisico italiano Nicola Cabibbo, presidente della Pontificia Accademia delle Scienze, i premi Nobel per la chimica Roald Hoffmann e Richard Ernst, i premi Nobel per l’economia Robert Mundell, John Nash e Thomas Schelling, lo scrittore Paolo Giordano Premio Strega 2008 presentati da autorevoli scrittori, filosofi, matematici e giornalisti scientifici italiani come Gabriele Beccaria, Marco Cattaneo, Riccardo Chiaberge, Giulio Giorello, Armando Massarenti, Claudio Procesi. Anche la matematica ricreativa è una faccenda estremamente seria. Mentre per la fisica, la chimica o la biologia lo iato che divide le ricerche dei professionisti dai baloccamenti dei dilettanti appare (tranne rarissime eccezioni) netto e incolmabile, cosi' non e' per la matematica. Il grande Archimede, nello Stomachion, si divertì a studiare un rompicapo simile a quello oggi diffuso con il nome di tangram, ma costituito da ben 14 pezzi di forma diversa, cercando (probabilmente) di descriverne le proprietà combinatoriche; Pierre de Fermat, magistrato e uomo politico, si dedicò alla matematica solo nei ritagli di tempo, come abilissimo amateur. Va infine ricordato che non pochi tra i matematici (e i fisici) delle ultime generazioni hanno avuto la prima rivelazione delle bellezze segrete dell'algebra o della geometria non già sui libri di testo ma leggendo avidamente i problemi che Martin Gardner presentava con insuperata maestria nella rubrica «Giochi matematici» della rivista Scientific American. Successore di Gardner in questa stessa rubrica (dopo l'interregno di Douglas Hofstadter), fra i protagonisti del festival, Ian Stewart, il prolifico divulgatore e anche autore di apprezzate ricerche sui sistemi dinamici, che si è dimostrato capace di unire la precisione e la sottigliezza del ragionamento a una non comune vivacità espositiva, condita da un gusto tipicamente britannico per il pun. Ian Stewart introdurrà Flatland, il film ispirato al racconto di Abbott. Le letture di Claudio Bartocci ci condurranno per mano nelle pagine di Robert Musil per  riscoprire che l'essenza della Matematica non sta tanto nel principio machiano dell'economia di pensiero. Questa scienza si rivela piuttosto una delle avventure più appassionanti e incisive dell'esistenza umana. Il matematico non esita a denunciare lo “scandalo intellettuale” della crisi dei fondamenti, proprio grazie all'orgogliosa fiducia nella diabolica pericolosità del proprio intelletto che non si ferma davanti ad alcun pregiudizio. Indagheremo nel mondo del paranormale con Mariano Tomatis per scoprire in che modo l'indagine dei fenomeni paranormali come la telepatia, la chiaroveggenza, la previsione del futuro e la telecinesi richieda una buona conoscenza dei metodi matematici. Così come lo mnemonico Gianni Golfera ci rivelerà i segreti della relazione della matematica con il misterioso mondo della memoria.  Anche a considerare solo gli ultimi cento anni, sarebbe arduo compilare un catalogo esaustivo dei manuali di bridge scritti da matematici di valore (ad esempio, Emile Borel), delle analisi sui metodi più efficaci per mescolare un mazzo di carte, degli studi sugli scacchi o sul go, delle invenzioni puramente ludiche che hanno in seguito innescato austere ricerche accademiche. Al bridge sarà dedicata una alla sessione del festival, con la conferenza di Peter Winkler, Introdotto da Gianarrigo Rona, sul rapporto fra matematica e bridge e la partita-esibizione organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Gioco Bridge. Protagonisti anche i giochi matematici. Il campionato di brain trainer organizzato da Focus è una sfida a base di sorprendenti giochi di logica e matematica. Per mettersi in gioco, sfidare i segreti del sudoku, dell’enigmistica e di altri sorprendenti giochi di logica e matematica basta partecipate a questo training mentale al termine del quale non verrà eletto un mister muscolo ma per una volta un mister cervello. Anche gli incontri con Federico Peiretti e Giovanni Filocamo consentono di passare da una matematica del calcolo a una matematica del ragionamento, attraverso il gioco. Scopriremo che il matematico non è quello che il povero studente e l’uomo comune vede, lontano dai suoi interessi personali, perso fra le nuvole, come già lo aveva presentato  Jonathan Swift, nei suoi Viaggi di Gulliver, che collocò i matematici su Laputa, un’isola volante, è immaginò che ci fosse sempre una squadra di flagellatori pronti a percuoterli delicatamente sugli occhi o sulle orecchie, con una piccola verga, in cima alla quale è legata una vescica piena di piselli secchi, per riportarli alla realtà.
In programma, inoltre exhibit, giochi da tavolo, esperimenti, puzzle, giochi di magia, enigmistica. Omaggio a Oscar Reutersvard, l’artista svedese padre delle “figure impossibili” con la mostra Figure impossibili allo spazio Auditorium Arte e la lectio magistralis di Bruno D’Amore, il matematico italiano che ha posto al centro del proprio lavoro di ricerca la relazione fra arte e matematica. L'artista svedese insegue la purezza della figura essenziale, tutta geometrica, pulita, nella convinzione che il bello estetico della sua operazione consiste nella “figura impossibile” in sé, non nella magia. Cuore delle mostre interattive che animeranno il foyer dell’Auditorium Perspectiva Artificialis, le macchine matematiche. Sembrano essere marchingegni leonardeschi o pezzi da museo, invece sono strumenti vivi, “fatti in casa” da insegnanti per il piacere di raccontare la matematica, la sua storia, il suo mistero. Un Dylan Dog in versione algebrica nel fumetto matematico per eccellenza Tre per zero: in mostra le meravigliose tavole con la sceneggiatura di Tiziano Sclavi e i disegni di Bruno Brindisi, con la consueta atmosfera profondamente onirica, apparentemente priva di senso eppure con una sua logica interna, in cui elementi drammatici assumono naturalmente una veste ironica. Tra gli altri exhibit: Sfere, bolle, palle, globi, a cura di ForMATH Project, un percorso per scoprire la matematica nei fenomeni naturali, nell’arte e nella quotidianità; Il meccano – la misura del tempo a cura di GAMM, una ventina di esemplari di orologi realizzati con i pezzi del mitico gioco di costruzioni; torna il Matefitness, la palestra della matematica, il divertente laboratorio interattivo alla scoperta della matematica senza numeri; Composizione logica a cura di Mauro Gazzelloni e Stella di stelle di Giorgio Jano.
Tra gli eventi serali The Mathematics of Resonant Bodies, una delle opere più originali di John Luther Adams.


NEW YORK  10 - 11 Marzo


Martedì 10

ore 11
Italian Academy - Columbia University
L'IRRAGIONEVOLE EFFICACIA DELLA MATEMATICA
Lectio Magistralis di Sheldon Glashow Premio Nobel per la Fisica

ore 14
Italian Academy - Columbia University
IL DISORDINE DEI MERCATI. UNA VISIONE FRATTALE DEL RISCHIO
Lectio Magistralis di Benoît Mandelbrot

ore 17
Istituto Italiano di Cultura
Conferenza stampa

ore 18
Italian Cultural Institute
INTERVISTA IMMAGINARIA A GALILEO GALILEI
con Claudio Bartocci e Piergiorgio Odifreddi

Mercoledì 11

ore 9
Italian Academy - Columbia University
IL RAGIONAMENTO STATISTICO È DIFFICILE, QUELLO CAUSALE È FACILE
Lectio Magistralis di Daniel Kahneman Premio Nobel per l’Economia

ore 11
Italian Academy - Columbia University
QUEI GIORNI A PRINCETON,COME NASCE LA TEORIA DEI GIOCHI
Dialogo fra il Premi Nobel per l’Economia John Nash e Harold Kuhn
coordinato da Piergiorgio Odifreddi

ore 14
Italian Academy - Columbia University
L'ELEGANTE UNIVERSO MATEMATICO
Intervista con Brian Greene
coordinata da Piergiorgio Odifreddi

ore 18
Italian Cultural Institute

FLATLANDIA, IL FILM
con la presentazione e il commento di Achille Varzi e Thomas Banchoff


Corner Radio3
In collaborazione con Radio3Scienza
Dal 19 al 122 marzo Radio3Scienza racconterà in diretta dall'Auditorium gli eventi del Festival, con interviste ai suoi ospiti più prestigiosi e commenti quotidiani sugli incontri più significativi.






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