John Luther Adams musiche
Flavio Tanzi percussioni
Nicola Buso regia del suono
Yosuke Taki video
Il ritmo in cui si alternano il giorno e la notte, le fasi e le posizioni della luna, il cambiamento delle condizioni atmosferiche, i tracciati dei movimenti sismici, l’azione dei campi magnetici intorno alla Terra. Tutti fenomeni “naturali” che per essere studiati e compresi devono essere necessariamente rappresentati attraverso relazioni numeriche: diagrammi di flusso, equazioni, formule matematiche, proporzioni. Ora: se la natura può essere dipinta, fotografata, scolpita o “cantata” in prosa e in poesia i “numeri della natura” si possono trasformare in una cosa sola: in musica. Basta compiere la semplice operazione di mettere in relazione ogni cifra, ogni proporzione, con i parametri numerici del suono: l’altezza, la durata, l’intensità, il timbro, l’armonia. È questo il lavoro che compie giorno dopo giorno John Luther Adams nel suo studio-rifugio di otto metri per cinque costruito nel cuore dell’Alaska, poco fuori il centro cittadino di Fairbanks. È proprio in questo “osservatorio” puntato sui cieli e sulle nevi dell’Alaska che è nata nel 2002 una delle sue opere più originali: The Mathematics of Resonant Bodies, sessanta minuti di musica per un solo percussionista che traducono in ritmo puro i numeri nascosti nel corpo vibrante della natura. Accompagnerà la musica, il video dell’artista Yosuke Taki che illustrerà gli otto movimenti dell’opera con filmati composti da fotografie e immagini in movimento. Attraverso il suo sguardo Taki reinterpreta, scompone e modula il mondo della vita naturale che ritraggono la natura scomposta e modulata attraverso una visione del tutto personale degli elementi naturali.
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