Ludovico Einaudi pianoforte
“Il piano solo mi consente di spaziare e dare più peso all’improvvisazione permettendomi di discostarmi dalla composizione “scritta”. Da solo posso permettermi il lusso di andare sul palco e decidere al momento con quale brano iniziare il concerto. Come accade spesso nei miei concerti di “piano solo” andrò ritroso negli anni, proponendo al pubblico composizioni dei miei album precedenti. Sul mio quaderno ci sono molti appunti e solitamente quando suono nella dimensione del piano solo, mi piace saltare da un brano all’ altro come un viaggiatore che va da un’isola all’altra…”. Ludovico Einaudi
Chiude il Festival Internazionale di Villa Adriana il concerto in piano solo di Ludovico Einaudi, pianista e compositore tra le figure di spicco del panorama musicale europeo. I suoi punti di riferimento spaziano dai Beatles e i Radiohead a Luciano Berio, da Miles Davis a Bob Dylan passando per Henryk Gòrecki e Philip Glass. Il piano solo sarà un’occasione unica per ascoltare le sue composizioni più note e le sue improvvisazioni: Einaudi condurrà il pubblico in un lungo e affascinante viaggio nel suo universo musicale in una perenne ricerca tra musica per il cinema, composizioni per pianoforte e aperture verso le sonorità di altre culture. La sua musica e il suo percorso artistico sono paragonabili alle esperienze di un viaggiatore solitario che attraversa l’Europa, l’Africa e l’Asia con il solo obiettivo di ascoltare e di riproporre in concerto le atmosfere e l’intensità delle sue esperienze musicali.
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