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Richard Ernst Premio Nobel per la chimica 1991
introduce Luigi Cerruti
Richard Robert Ernst Premio Nobel per la chimica nel 1991 per il suo contributo agli sviluppi della spettroscopia magnetica nucleare. Per questi stessi risultati ha vinto il Premio Wolf per la chimica. La scoperta di Ernst è diventata un indispensabile strumento di base nella chimica e in altre scienze. Dal 1976 è professore di Chimica al Federal Institute of Technology di Zurigo.
È indubbio che la scienza e il progresso scientifico siano indispensabili al nostro benessere presente e futuro. Tuttavia, non basta considerare gli scienziati come semplici ricercatori che esplorano l’ignoto e magari insegnano alle generazioni successive a fare lo stesso. Il nostro mondo ha bisogno della guida di personalità indipendenti, che abbiano la libertà di sottrarsi ai modi tradizionali di pensare e di agire. Diversamente dai politici, che devono difendere il loro mandato, e dai grandi industriali, costretti a lavorare guardando al profitto monetario, la comunità accademica è praticamente libera da costrizioni di questo genere. A essa viene richiesto pertanto di utilizzare questa libertà per assumere un ruolo di guida sia nella formulazione di strategie globali che nella critica delle tendenze in atto, spesso poco lungimiranti e difficili da controllare. Alle nostre università si richiede di accettare la posizione di centri culturali in grado di influenzare lo sviluppo sociale a livello mondiale.
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