Gino Castaldo
Ernesto Assante
Era il 1968, il mondo stava cambiando alla velocità della luce e i Beatles si tuffarono nel bel mezzo di questo cambiamento. C’era la Apple, la loro casa discografica, c’era l’Apple Store nel pieno centro di Londra, c’era un mondo da scoprire e da conquistare, c’erano suoni diversi e travolgenti e c’erano loro, sempre più divisi e al tempo stesso sempre più attenti a quanto stava accadendo. L’album “bianco” è il disco senza titolo né immagine, un doppio lp che raccoglieva quello che i Beatles erano stati, quello che erano allora, quello che avrebbero voluto essere in seguito. Con tutti i limiti, i pregi, i sogni, le speranze, le ambiguità del caso. Era il 1968, nulla sarebbe stato più come prima, nemmeno i Beatles.
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