Andrea Frova fisico Universita' di Roma "La Sapienza"
Nicola Piovani compositore
Gianni Zanarini docente di Acustica musicale al DAMS di Bologna
Il libro di Andrea Frova, edito dalla BUR, esamina dal punto di vista fisico e biologico le possibili cause del divario che si è aperto tra pubblico della musica “seria” e molti compositori del Novecento. Oggi le neuroscienze suggeriscono che l'armonia classica affonda le radici nella fisica del suono e nella biologia dell'apparato uditivo, comune a tutti i popoli della terra.L’allontanamento da questi riferimenti universali ha caratterizzato larga parte delle composizioni musicali del Novecento, che hanno assunto sovente caratteri complessi e artificiosi, apprezzabili solo da una cerchia elitaria. Ne è emblema la musica dodecafonica e le sue diramazioni: privilegiando l’innovazione rispetto al bello e al significante, la dodecafonia si è confermata a distanza di un secolo un esperimento culturalmente importante, ma privo di utili sviluppi.
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