Prologo “...e ragionando i baci” Una conversazione con Elio Matassi Introduce Guido Barbieri
voci di Norberto Bobbio, Noam Chomsky, Hans Georg Gadamer, Emmanuel Levinas, Karl Popper, Oliver Sacks
musiche di Luca Francesconi, David Lang, Philip Jeck, Claude Lenners, Alvin Curran, Helmut Oehring
interpreti Alter Ego
Alvin Curran Philip Jeck
Dice Nietzsche, nella Gaia scienza, che la filosofia è “un pensiero che danza”. Se vuol essere davvero lieto, allora, il logos dei filosofi non può che trasformarsi in suono: solo imparando a suonare, infatti, il pensiero può trasformarsi nella musichè di Platone e di Aristotele, ovvero la sintesi perfetta tra musica, movimento e poesia. Come facevano i loro colleghi antichi con i testi dei poeti, sei tra i maggiori compositori contemporanei intonano, con gli strumenti dell’elettronica e dell’acustica, la voce, il volto, il gesto di altrettanti pensatori del Novecento: da Gadamer a Popper, da Levinas a Sacks, da Bobbio a Chomsky. Da questa metamorfosi nascono sei nuovissime “cantate filosofiche” grazie alle quali il logos diventa voce, suono e canto.
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