musiche di
William Duckworth e Mika Vainio
eseguite da
Oscar Pizzo pianoforte e theremin Mika Vainio (Pansonic) elettronica
video a cura di
Giacomo Verde
Lo spazio e il tempo, come ha dimostrato Albert Einstein, non sono né piatti come un tavolo, né rettilinei come un binario ma disegnano, al contrario, linee e superfici imprevedibilmente curve. Lo sanno bene scrittori come Borges e Cortazar, artisti come Escher e Dalì ma anche musicisti come William Duckworth e Mika Vainio. L’iniziatore del post minimalismo statunitense compone tra il 1977 e il 1978 un ciclo di ventiquattro pezzi pianistici, The time-curve Preludes, in cui la durata temporale, la densità del suono e la produzione degli armonici sembrano riprodurre l’idea “relativistica” del tempo curvo. Curve squisitamente temporali sono invece quelle tracciate, apposta per questo concerto, dal fondatore dei Pansonic, il cui sound tende a modificare radicalmente le coordinate della percezione acustica.
Programma
William Duckworth The Time-curve Preludes Prima esecuzione italiana
Mika Vainio (Pansonic) The Space-curve Preludes Prima esecuzione assoluta commissione Musica per Roma
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