Lucilla Galeazzi voce Massimo Nardi chitarre e arrangiamenti Salvatore Zambataro fisarmonica e clarinetto Antonio Ramous cello Umberto Papadia percussioni
Ospiti Fisorchestra Luciano Fancelli di Terni diretta dal maestro Marco Gatti Sara Marchesi voce
Lucilla Galeazzi presenta questa sera il suo ultimo lavoro, "Amore e Acciaio", che racconta di una cultura in bilico tra simboli apparentemente contrapposti: i sentimenti legati a San Valentino, la materia rappresentata dall’Acciaieria. La cultura di Lucilla Galeazzi affonda, infatti, le radici nella sua città natale, Terni, che è, al tempo stesso, la città di San Valentino, il vescovo martire protettore degli innamorati, e delle acciaierie famose nel mondo. L’amore raccontato dalla cantautrice – che ha collaborato, fra gli altri, con Giovanna Marini e Ambrogio Sparagna - non è né languido né sdolcinato: è un amore solido e necessario, come la terra e come l’acciaio, irrealizzabile se le condizioni di vita separano piuttosto che unire, se manca la casa, se manca il lavoro o quando c’è l’uomo è sfruttato fino alla morte, se il silenzio uccide la comunicazione, fondamentale per costruire. Le canzoni sono in parte composte dalla Galeazzi, in parte recuperate dalla tradizione contadina e operaia di Terni e della Valnerina grazie alla ricerca di Valentino Paparelli e Sandro Portelli. Gli arrangiamenti sono di Massimo Nardi e Marco Gatti.

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