|
|
|
Lettere di condannati a morte della Resistenza Italiana |
|
>
Home
>
Evento
>
Teatro
|
|
|
| |
L'evento si è svolto il
25/04/2010
Lettere di condannati a morte della Resistenza Italiana
Elenca prossimi eventi
|
|
|
|
|
a cura di Gustavo Zagrebelsky letture di Valentina Sperlì con Ivano Battiston fisarmonica Roberto Valerio coordinatore scenico
“…sono malmenato, soffro con orgoglio, il mio pensiero alla patria e alla famiglia…” Simone Simoni 63 anni, generale di divisione
“…Ma se tu mamma sapessi quanto ho lottato su questa mia gioventù per la mia famiglia e per una vera patria. Ora mi ritrovo su una cella ma devo sempre sorridere perché farò il bene della mia famiglia, tutto passerà anche questa vita di tortura sotto queste belve fasciste che non finiscono mai di assetarsi del nostro sangue…” Violante Momesso 21 anni, falegname
La Spoon River dei partigiani italiani è fatta di lettere scritte nell'anticamera della morte, incredibili testimonianze capaci ancora oggi di farci riflettere sul valore della libertà e sul significato della democrazia. Attraverso le Lettere parlano operai, studenti, sacerdoti, casalinghe, laureati e la loro è una voce comune: è la testimonianza della passione che spinse quegli uomini e quelle donne a dare la vita per un' Italia migliore. Raccontano il loro dolore la loro rassegnazione ma non la loro sconfitta. Ritorno a una pagina dell'Italia civile. La nota introduttiva sarà letta dal Prof. Zagrebelsky mentre la lettura di Valentina Sperlì si alternerà al contributo musicale di Ivano Battiston.
|
|
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|