progetto, impianti e drammaturgia Eva Geatti e Nicola Toffolini animazioni video Emanuele Kabu programmazione interattiva, elaborazione sonora e visiva Frank Halbig e Olivia Toffolini grafica video danXzen frammenti sonori Frank Halbig, carlomargot e Rotorvator collaborazione tecnica Giovanni Marocco una produzione Cosmesi 2009 con CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e Centrale FIES con il supporto tecnico di ZKM, Center for Art and Media Karlsruhe compagnia in residenza a Udine, SpazioTeatro Capannone del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
Durata 45'
Abbiamo percepito periodonero prima che fosse sui giornali. Abbiamo sentito sbriciolarsi quei pochi residui interessi comuni, a favore di un comodo adattamento al brutto. Abbiamo immaginato ombre nere che vanno a costituire un mondo inventato dove viviamo, che disegnano un cartone animato senza scala di grigi, dove va tutto storto, dove siamo massa mentre ci crediamo protagonisti, dove la nostra azione, all'interno di un mondo che va per la sua strada, risulta quasi lirica nella sua disperata inutilità. Abbiamo pensato che lo schermo, rettangolare e illuminato di bianco, altro non è che un’architettura astratta e razionalista, fatta ad apposta per contenere le nostre ombre nere, nate per sottrarre la luce, per essere il periodonero. Nulla di catastrofico, nulla di veramente triste. Periodonero ti aspetta fuori di qui. Questa volta il contenitore abituale dei nostri lavori si schiaccia, perdendo ogni profondità, diventando questa pagina bianca, con i segni di accadimenti e momenti neri. Il corpo non è più ridotto a convivere all’interno della struttura fisica ma si scioglie in una serie di rappresentazioni stilizzate al limite tra il video game ed il cartone animato.
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