B.B. King voce e chitarra James Bolden tromba, direzione Tony Coleman batteria Reginald Richards basso Walter King sax Melvin Jackson sax Stanley Abernathy tromba Charles Dennis chitarra
In apertura Like A Baby Lamb Luigi Leoni chitarra Ruben Coco voce Luca Lepore basso Domenico La Banca tastiere Amedeo Rizzacasa batteria
La Sala Santa Cecilia ospiterà il leggendario chitarrista B.B. King, il re del blues, a ottantacinque anni instancabile concertista. Con la sua mitica “Lucille”, una Gibson ES-355 custom, è diventato un’icona del blues, influenzando in più di sessanta anni di carriera generazioni di bluesman di tutto il mondo. La sua musica ha segnato artisti come Jimmy Page, Jeff Beck e Jimi Hendrix. Nato nello stato del Mississippi, Riley King passa molta della sua infanzia con la madre e la nonna, lavorando come mezzadro prima di scoprire il suo talento. Inizia cantando in chiesa e gradualmente si avvicina alla chitarra blues e jazz, influenzato dal grande Charlie Christian. Si appassiona a cantanti neri come T-Bone Walker e Lonnie Johnson. Dopo la seconda guerra mondiale si trasferisce a Memphis. King comincia a trasmettere la sua musica dal vivo come disc-jokey sulla radio di Memphis WDIA, che trasmetteva soltanto musica nera, cosa estremamente rara all’epoca. Alla radio King comincia a usare il nome The Pepticon Boy, che più tardi divenne “The Blues Boy from Beale Street” o più semplicemente The Beale Street Blues Boy abbreviato poi in Blues Boy e, infine, in B.B. Il successo arriva nel 1951 con la celebre Three O’Clock Blues. Negli anni ‘50 diventa uno degli esponenti principali del panorama R&B collezionando una lunga lista di hit. Il suo successo attraversa gli anni ‘60 e ’70; negli anni ‘80 conquista ancora nuove generazioni di fan con “When Love Comes To Town”, suonata con gli U2. Nel 2000 registra “Riding With the King” con Eric Clapton. Nel 2005 festeggia i suoi ottant’anni con un album pieno di ospiti tra cui Van Morrison, Eric Clapton, Sheril Crow, Mark Knopfler, Gloria Estefan, Elton John.
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