CNAC Centre national des arts du cirque di Châlons-en-Champagne Compagnia Krétakör di Budapest
Spettacolo di fine corso – 21° anno
Árpád Schilling regia Adél Kollár e Marc Vittecoq collaborazione artistica Lawrence Williams musica Julien Mugica direttore tecnico e responsabile montaggio tendone Pierre-Yves Dubois regia luci e palco Alexis Auffray regia del suono Juliette Christmann collaborazione costumi Matthieu-Joris Gonzalo Concha direzione di scena
con 16 studenti del 21° corso del Cnac Rémy Bénard roue Cyr / sassofono Kilian Caso filo / tromba Jean Charmillot filo / accordéon Marion Collé filo / accordéon Damien Droin trampo-filo / chitarra /percussioni Benoît Fauchier acrobazia con attrezzi / contrabasso Joris Frigerio porté acrobatici / piano Jérôme Galan cinghie / clarinetto Coline Garcia corda liscia / tuba Matthieu Gary pertica cinese / batteria / accordéon Fragan Gehlker corda liscia Sam Hannes Quadro aereo / percussioni Audrey Louwet quadro aereo / percussioni Matthieu Renevret porté acrobatici Vasil Tasevski acrobazia con attrezzi / sax soprano Julie Tavert acrobazia a terra / tuba Si ringraziano: Compagnia Krétakör Máté Gáspár responsabile di produzione Péter Fancsikai grafico
“Come mai i conigli tollerano la vicinanza degli uomini che passano lungo i campi, anche se non è stagione di caccia?”
Il Cnac ha affidato a Árpád Schilling la creazione dello spettacolo del 21° anno di corso. Spogliando la pista di tutti i suoi artifici, il regista ungherese ha lavorato a più stretto contatto con i sedici giovani artisti, con la loro arte, la loro personalità, la loro presenza, qui e ora. Mescolando frammenti di storie, URBAN RABBITS disegna il ritratto a mosaico di una bizzarra comunità umana che non fa nulla come gli altri… e mette in discussione il nostro modo di vivere insieme. Sedici giovani interpreti per una immagine del circo contraddistinta da energia, invenzione, tecnica strepitosa. E da quell’emozione sottile che è propria di questa disciplina, a tu per tu con il rischio fisico che l’artista affronta nelle sue performance. URBAN RABBITs viene presentato per la prima volta in Italia sotto il tendone montato in un’area antistante l’Auditorium Parco della Musica dal Cnac (Centre national des arts du cirque), la più importante istituzione europea nell’ambito del circo contemporaneo. L’Istituto superiore di formazione e centro di produzione, ha dato vita a spettacoli indimenticabili, come Cri du Caméléon di Nadj o dalla Tribu Iota di Francesca Lattuada. Torna ora con una creazione affidata ad Arpad Schilling, visionario regista ungherese recentemente segnalato dal Premio Europa. Per Schilling, artefice di un teatro appassionato, sperimentale e radicale, che considera il teatro come il luogo di una vera e propria celebrazione collettiva, i giovani circensi del Cnac possono essere considerati interpreti ideali.
Quale potrebbe essere la causa del mio desiderio di lavorare con loro, se non l’ammirazione? Cosa c’è di più meraviglioso che partire da un punto sicuro quando l’arrivo esiste solo nel suo immaginario? Arpad Schilling
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