Questo mio nuovo ritratto fotografico è rivolto ad Arvo Pärt, amico e grandissimo compositore estone. I precedenti, organizzati in mostra, sono stati negli anni, dedicati a John Cage, a Keith Jarrett, a Han Bennink, a Demetrio Stratos. Questo incontro è indissolubilmente legato a ECM e a Manfred Eicher, tramite riferimenti databili e precisi. Il ritratto, si muove tra chiarezza ed evanescenza, è a un tempo essenziale e sfumato. In tutto sono una ventina di grandi fotografie; la selezione è iniziata per l’associazione Borderland a Sejny, in Polonia, ed è qui ampliata con poche immagini più recenti. Questo gruppo d’immagini, approvato dal compositore, in collaborazione con ECM, è frutto di una scelta feroce dato che l’artista e l’uomo possono essere solamente evocati, richiamati dalla forza delle immagini, in cui, spesso, lo sguardo così umano dell’artista incontra il nostro e ci cattura. Roberto Masotti
|