Paolo Fresu tromba, flicorno, pocket trumpet, cornetta e multieffetti
Francesco Carta luci Fabrizio Dall’Oca suono Vittorio Albani basi
Paolo Fresu è uno degli artisti che rappresentano al meglio il jazz italiano nel mondo. A Villa Adriana presenta “A Solo”, uno spettacolo magico ed essenziale. Sessanta minuti di rara bellezza che incorporano in un irripetibile tutt’uno, la saggezza del suono e il calore dei colori e viceversa. Raramente uno spettacolo di “son et lumières” colpisce tanto a fondo, giocando sull’intensa capacità introspettiva della ricerca del suono di Paolo e la sua produzione per i sensi primordiali di udito e vista. Adeguatamente teatralizzato, grazie allo studio di luci ideato da Francesco Carta (uomo con alle spalle molti anni di teatro) e corredato dall’uso professionale dell’amplificazione di Fabrizio Dall’Oca, il progetto è diventato una proposta di spettacolo tout court per grandi spazi teatrali che lo fanno vivere e rifulgere. Il racconto passa attraverso una sorta di piccolo compendio tascabile di storia della musica, attraversandone momenti salienti che trovano ovviamente nel jazz il proprio magma genetico costitutivo. I suoni pre-registrati delle sordine e delle trombe si incontrano con quelli ‘live’ in un viaggio all’interno della storia e delle geografie passando dalla polifonia sarda al Vietnam, dai suoni classici degli archi (reminiscenze di colonne sonore filmiche) a Miles Davis, dalla trance Gnawa alla poesia del suono continuo attraverso l’elettronica esaltando l’emozione e l’intimità.
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