Eredi dei piccoli cabaret e dei jazz club, i locali di Buenos Aires dedicati al tango, come il Club del Vino e il Foro Gandhi, si sono convertiti in luoghi di culto, nell’intimo rifugio di vecchie glorie come Horacio Salgán e Ubaldo De Lío e anche di nomi nuovi, a iniziare dall’Orquesta El Arranque, Lidia Borda e Luis Cardei per citarne solo alcuni. Tavolini illuminati da languide candele, vino, pane, formaggio, l’atmosfera densa di fumo, un centinaio di porteños e numerosi turisti, elettrizzati spettatori di concerti indimenticabili. È questo il modello cui fanno riferimento l’ambiente e la programmazione del Club di Tango in questa seconda edizione di Buenos Aires Tango a Roma. Caldi ed emozionanti incontri con artisti di rilievo, figure rappresentative della ricchezza e della varietà stilistica e generazionale del tango, saranno il fulcro di nottate romane dal sapore argentino.
Dúo César Angeleri & Pablo Mainetti César Angeleri chitarra Pablo Mainetti bandoneón Nelle rispettive carriere come solisti Pablo Mainetti (bandonéon) e César Angeleri (chitarra), hanno dato ampia prova della propria conoscenza delle radici più profonde della tradizione e di una volontà di ricerca finalizzata all’evoluzione del tango. Da oltre due anni il duo interpreta in concerto tanghi classici di tutte le epoche e numerosi brani personali. Mainetti e Angeleri si esibiscono spesso anche come accompagnatori di grandi interpreti quali María Graña, Guillermo Fernández, Rubén Juárez, Julia Zenko e molti altri. La grande complicità fra i due musicisti rende possibile il continuo rinnovarsi e mutare delle loro esecuzioni di concerto in concerto; l’improvvisazione diviene un elemento in più della concezione estetica e fa di ogni incontro con il duo una rivelazione unica e irripetibile. Una serata in cui al genuino suono di Buenos Aires, rispettoso delle proprie radici, si amalgama l’estro innovatore dei due interpreti. Due storie personali che si intersecano per raccontarsi le rispettive esperienze, per fare della buona musica, per percorrere strade ancora ignote e arricchire il tango di sonorità nuove.
Aníbal Arias & Osvaldo Montes Aníbal Arias chitarra Osvaldo Montes bandoneón Questo duo di chitarra e bandoneón nasce negli anni ’70, quando entrambi i musicisti erano presenti in cartellone nel celebre locale “Caño 14”, con i gruppi con cui rispettivamente suonavano in quel momento: Montes era il bandoneón solista del complesso di Atilio Stampone e Arias suonava la chitarra nel quartetto di Aníbal “Pichuco” Troilo. Conoscitori dell’origine e dei segreti del genere tanguero per aver militato in formazioni come quelle di Miguel Caló, Mariano Mores e Horacio Salgán, accompagnando solisti come Julio Sosa, o facendo parte della riconosciuta Orchestra di Tango della città, hanno saputo elaborare con questo duo squisite improvvisazioni su tanghi di ogni epoca. Con il gruppo attuale stanno realizzando tournée in Asia e in Europa e hanno inciso due dischi “Juntos por el Tango” (1997) e “Bien tanguero”, uscito nel 2007. I due fratelli Enrique e Guillermo Macana hanno iniziato a ballare il tango nell’estate del 1995 muovendo i primi passi nel Club Gricel con il maestro Efraín Ordoñez. Hanno in seguito studiato con grandi maestri del tango argentino quali Juan Carlos Copes, Eduardo Aquimbau, Gabriel Angió e Natalia Games, Mingo Pugliese e Raúl Bravo.
Los Hermanos Macana ballerini Il duo degli “Hermanos Macana” è nato nel corso di uno spettacolo nel Sunderland Club, prestigiosa milonga di Buenos Aires, nel 1997. Come avveniva agli inizi del tango, Enrique e Guillermo avevano per l’occasione deciso di esibirsi come coppia interamente maschile. A partire da quella serata i due favolosi artisti, ballerini e coreografi sono stati invitati in tutte le milonghe di Buenos Aires e hanno partecipato a manifestazioni a livello nazionale e internazionale. Da allora hanno portato la loro arte in paesi come Italia, Belgio, Francia, Stati Uniti, Spagna, Germania, Polonia: paesi in cui hanno realizzato spettacoli in teatri rinomati, hanno partecipato a vari festival di arte e danza e sono comparsi in numerose trasmissioni radiotelevisive (quali documentari,programmi di informazione dal vivo o meno). Dal 2002 i due fratelli svolgono attività di insegnamento inserendo nei loro tour anche programmi di lezioni e stage. Attualmente stanno portando a termine il secondo tour mondiale e preparano il prossimo spettacolo. «Se le ragazze non hanno il tempo di provare i passi, provateli tra voi, così non li dimenticate … » (la madre di Enrique e Guillermo).
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