Lectio Magistralis di Sergio Staino
introduce Giacomo Marramao
Sergio Staino Laureato in architettura, dopo un periodo di insegnamento ha intrapreso la via del “fumetto” divenendo una delle firme satiriche italiane più importanti e popolari. Il suo personaggio più famoso, Bobo, nasce sulle pagine di “Linus”. Collaboratore prima del “Messaggero”, dagli anni ’80 inizia il suo proficuo rapporto con “l’Unità”. Nel 1986 fonda e dirige il settimanale satirico “Tango”, sulle cui pagine sfileranno le migliori firme della satira italiana. In quegli stessi anni lavora anche per la televisione con Cavalli si nasce (1988) e Non chiamarmi Omar (1992). Fra i suoi lavori recenti, le illustrazioni (con Isabella Staino) del racconto di Adriano Sofri Gli angeli del cortile (2003).
Incontriamo Staino o l’amatissimo Bobo? il personaggio della generazione di mezzo che ha conosciuto il Sessantotto e ha pensato che da quell’anno in poi il mondo sarebbe diventato migliore. E invece ha visto arrivare piazza Fontana, le Brigate rosse, le bombe sui treni e alla stazione di Bologna, tangentopoli, la mucca pazza, l’afta epizootica, Sarajevo, le pulizie etniche e l’Aids. Bobo si ricorda ancora di quando in corteo scandiva lo slogan Yankee, go home. Ma questa volta Bobo vuole raccontarci qualcosa di personale e, siccome il personale è politico, anche come la sua storia umana si sia intrecciata con gli eventi di quegli anni, con le marce della Pace, con l’ottusità del partito che ancora faticava a cambiare, con i pretini di base che invece provavano a cambiare la chiesa, con il terzomondismo che vedevamo con gli occhi degli altri. Una storia tenera e tuttavia molto politica che Staino ci illustrerà con le sue tavole e che scandirà con commenti e analisi più profonde insieme al filosofo amico Marramao.
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