Hans Magnus Enzensberger
Introduce Piergiorgio Odifreddi
Hans Magnus Enzensberger Scrittore, poeta, traduttore, editore, Hans Magnus Enzensberger è sostenitore dell’incontro fra le due culture scientifica e umanistica e contro la separazione. Dal 1985 pubblica a Francoforte la prestigiosa collana di libri Die andere Bibliothek, che attualmente conta circa 250 titoli. Enzensberger è inoltre fondatore del mensile TransAtlantik. I suoi libri sono stati tradotti in più di 40 lingue diverse. È conosciuto in Italia soprattutto per due motivi. Il primo è di essere citato in Caro Diario, di Nanni Moretti, come modello di intellettuale che rifiuta di assoggettarsi al mezzo televisivo. Il secondo è il suo libro per bambini Il mago dei numeri, diventato un best-seller anche per adulti. Nel 2007 è stato insignito del Premio Serono per la narrativa con il libro Gli elisir della scienza , Einaudi, 2004.
La riflessione su scienza e letteratura accompagna da lunghi anni il lavoro di Hans Magnus Enzensberger. È lui a sostenere che in una buona poesia, cosí come in una formula, il grado di concentrazione è molto alto: c'è una certa economia, che ha ridotto tutto all'essenziale. Ma c'è anche altro, in entrambi i casi: il fatto che né una poesia, né una formula, siano autoesplicative. Per intenderle bisogna possedere una chiave di interpretazione, che deve per forza essere linguistica. E il linguaggio procede per analogie, similitudini, metafore, immagini. Basta cercare l'etimologia dei termini scientifici, dietro ai quali si nascondono meravigliose metafore. Ma questo significa anche che la scienza ha un'enorme produttività poetica: lo sapeva bene Coleridge, che andava a lezione di chimica “per arricchire la propria riserva di metafore”. C'è una radice comune nella produttività del nostro cervello: una specie di grammatica universale, nel senso di Chomsky. E c'è anche una comune capacità di invenzione linguistica, che si manifesta al meglio nella poesia e nella matematica, che sono le più sviluppate e raffinate attività umane. Enzensberger ha inoltre dedicato gran parte del suo lavoro ai bambini e ai ragazzi. Autore del libro di matematica per bambini, Il mago dei numeri (Einaudi, 1997), in cui un diavoletto dai mille giochi di prestigio conduce Roberto, un ragazzino che odia la matematica perché insegnata male da un professore antipatico, alla scoperta del paese incantato dei numeri. E il mondo della matematica diventa fantasioso come una fiaba.
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