Fred Pearce
introduzione Giovanni De Mauro direttore di Internazionale
Fred Pearce consulente della rivista britannica New Scientist, è uno dei più noti studiosi mondiali di questioni ambientali, indagate e descritte con il taglio dell’inchiesta giornalistica. Il suo libro più conosciuto è “Un pianeta senz'acqua. Viaggio nella desertificazione contemporanea”, la cronaca di un viaggio che ha toccato trenta nazioni del mondo per indagare i motivi della grande crisi idrica che sta toccando i oaesi sottosviluppati, ma che presto investirà anche gli Stati Uniti e l’Europa. Nel 2001 Pearce è stato nominato, in Gran Bretagna, “Giornalista ambientale dell’anno”.
“Pochi di noi hanno un’idea della quantità d’acqua che consumiamo ogni giorno. In media non ne beviamo più di cinque litri, per lavarci si arriva a centocinquanta litri. Per quanto sia lodevole optare per una doccia invece di un bagno non dobbiamo pensare che sia l’utilizzo sconsiderato dell’acqua domestica a prosciugare i fiumi. E’ solo quando aggiungiamo la quantità d’acqua usata per coltivare ciò che mangiamo che le cifre cominciano a diventare preoccupanti. Riflettete su questi numeri, perché vi lasceranno allibiti. Per una un bicchiere di latte sono necessari mille litri d’acqua dolce, per un chilo di riso cinquemila, per un hamburger di duecento grammi undicimila litri. Le cose vanno anche peggio per un chilo di caffè non ne bastano ventimila. Prese una per una sono storie interessanti, ma nel loro insieme configurano qualcosa di peggio: una sorta di cataclisma si sta abbattendo sui fiumi del pianeta.”
Proiezione di “Fishing in an invisible sea”, del videoartista spagnolo Carlos Casas
|