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Steve Reich regia del suono
Sandro Cappelletto e Guido Barbieri voci narranti
Quartetto Prometeo
Declinata al plurale la tragica “intuizione” di Hanna Harendt maturata durante il processo Eichmann acquista la forza di un “giudizio universale”. E consente di accostare i lembi di due esperienze lontane. Proprio ad Eichmann Hitler aveva affidato il compito di redigere uno spaventoso “orario ferroviario”: quello che regolava con implacabile precisione i treni con i quali gli ebrei, gli zingari, gli omosessuali e i comunisti andavano verso le camere a gas. Dalle macerie del Terzo Reich è emerso un documento spaventoso: l’elenco completo dei convogli ferroviari che conducevano ad Auschwitz i prigionieri del “campo modello” di Terezin, una delle menzogne più atroci confezionate, con l’aiuto del film di Kurt Gerron, dal regime nazista. Proprio ai treni di Auschwitz ha pensato Steve Reich quando nel 1988 ha composto una delle sue opere più dolorose, Different trains: in Germania i vagoni lenti e inesorabili destinati ai campi di sterminio, negli Stati Uniti i vagoni cromati e veloci che portavano invece il piccolo Steve, figlio di genitori separati, da New York alla California. Un quartetto d’archi e i racconti dei sopravvissuti della Shoah danno voce a questi due lontanissimi “viaggi”.
Programma
Antonflorentin - I treni di Terezin per voce narrante e nastro (Proiezione del film “Il Fuhrer dona una città agli ebrei” di Kurt Gerron 1944/45)
Natasha Nisic - The Gate of Birkenau 2004 (video)
Steve Reich - Different trains per quartetto d’archi e nastro
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