Gino Castaldo
Ernesto Assante
Nel bel mezzo dell’esplosione del punk Roger Waters decise di scrivere la prima opera rock dei Pink Floyd, un doppio album, che uscì in vinile colorato, in cui si parlava di una vicenda autobiografica (la morte in guerra del padre di Waters, i problemi dell'educazione scolastica nel periodo delle rivolte studentesche), di critica sociale (l'incomunicabilità nei rapporti di coppia, la rockstar onnipotente), e dell'evoluzione della follia del protagonista, nel quale si intravede un riferimento a Syd Barrett, il fondatore della band. Queste, e molte altre storie, saranno il cuore dell’appuntamento con Ernesto Assante e Gino Castaldo che presenteranno The Wall domenica 24 febbraio, alle ore 11, al Teatro Studio
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