Gianluca Petrella Indigo Quartet Gianluca Petrella trombone Paolino Dalla Porta contrabbasso Francesco Bearzatti sassofoni, clarinetto Fabio Accardi batteria
Con questo nuovo quartetto, il trombonista pugliese, artista dell’anno, nel “Top Jazz” della rivista “Musica Jazz” per il 2005, unisce il senso più vivo della tradizione con le istanze più moderne del suono contemporaneo. Curando particolarmente il “suono” e mediando le prospettive in maniera davvero creativa, nel nucleo concettuale delle filosofie del gruppo, trovano addirittura spazio tracce dixieland e quella impronta di “musicista alternativo” che Gianluca propone anche in altri aspetti della sua produzione. Lavorando da solo nel proprio studio, tagliando e cucendo loop, pattern, campionature e “nuovi suoni” elettronici (Gianluca si diverte spesso ad “uscire” dai panni del jazzista, proponendo travolgenti serate “D-Jay Set”, che lo vedono spesso protagonista delle notti di alcuni locali di tendenza) è riuscito a tradurre il materiale base per un quartetto, senza però, opportunamente, perdere di vista la matrice acustica e fondamentalmente jazzistica che ogni gruppo che si rispetti non dovrebbe dimenticare di portare con sé. Un gruppo giovanissimo che riesce sempre a sorprendere per una straordinaria energia di base e con, in più, in organico, oltre alla propulsiva spinta del leader, l’esperienza di un “grande” come Paolino Dalla Porta, il talentuoso apporto di Fabio Accardi (tra i nomi nuovi più seguiti anche Oltralpe) e il miglior “nuovo talento” del jazz nazionale 2003 (“Musica Jazz”), Francesco Bearzatti. 
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