Jean-Baptiste André ideazione, regia e interpretazione
Christophe Sechet musiche
Jacques Bertrand disegno luci
Jean-Baptiste André, Jacques Bertrand scene
Marion Costero creazione profumo interno
Céline Robert, Michel Cerda, Hervé Robbe collaborazioni artistiche
Francis Rault coordinamento tecnico e datore luci
Denis Bouvier capomacchinista e fonico coproduzione: association [W]; Centre National des Arts du Cirque - Châlons-en-Champagne, con il sostegno della Région Champagne Ardenne; Le Prato, Théâtre international de quartier – Lille, Circulons; Centre Chorégraphique National du Havre, accoglienza in sala; ACB - Scène Nationale de Bar-le-Duc; Centre Culturel Saint Exupéry – Reims . con il sostegno di: Fonds Régional d’Art Contemporain (F.R.A.C) Champagne Ardenne – Reims; Espace Périphérique de la Villette - Parigi; Centre d’Art et d’Essai – Mont Saint Aignan; Direction Régionale des Affaires Culturelles (DRAC) Champagne-Ardenne. L’association [W] è sovvenzionata dalla città di Reims.
Primo spettacolo di Jean-Baptiste André, Intérieur Nuit è costruito sul tema della solitudine, della reclusione. Una scenografia essenziale riproduce uno spazio neutro, un interno o forse uno spazio mentale, abitato da un unico personaggio. Lo spettacolo è costruito sull’accostamento di immagini e suoni, e sulla sovrapposizione dei due piani dell’azione e del video. Il video, filmato e proiettato in diretta sulla scena, costituisce un elemento fondamentale del racconto. L’inversione dei piani orizzontale e verticale permette un gioco di distorsione delle percezioni, e crea un nuovo punto di vista. Il video è usato per giocare sulle distorsioni tra la realtà del palcoscenico e quella dell’immagine, per spostare la nozione di immanenza del reale e interrogare il nostro rapporto sensoriale allo spazio e al tempo. (Jean-Baptiste André).
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