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NON SIAMO EROI

Mostra fotografica di Maki Galimberti

In collaborazione con Humanitas
 
Maki Galimberti ha fotografato medici e infermieri di due strutture sanitarie che la scorsa primavera hanno dovuto riorganizzarsi per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Come è stato per i soccorritori di Chernobyl, per i medici e gli infermieri a contatto con i  pazienti affetti da Covid-19 le fasi di vestizione e svestizione seguono protocolli maniacali. Solo queste tute e queste attenzioni creano una barriera salvavita. 
In questa mostra sono ripresi gli operatori sanitari dell’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, Milano, e di Humanitas Gavazzeni, a Bergamo: hub per le cure oncologiche in Lombardia il primo e ospedale di riferimento per la cardiologia e la cardiochirurgia il secondo, che  si sono dovuti attrezzare da zero per l’infettivologia. Di conseguenza, il personale medico ha riconvertito in emergenza la propria specializzazione. 
 
La mostra, presentata in occasione del Festival in edizione digitale, sarà allestita nei prossimi mesi all’interno dell’Auditorium, appena sarà consentita una fruizione sicura dal punto di vista sanitario.

 
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Maki Galimberti ha fotografato medici e infermieri di due strutture sanitarie che la scorsa primavera hanno dovuto riorganizzarsi per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Come è stato per...