News

A NOVEMBRE IL FESTIVAL DELLE SCIENZE DI ROMA

Dal 22 al 28 novembre 2021 torna all’Auditorium Parco della Musica la XVI edizione del Festival delle Scienze di Roma. 
Il tema di quest’anno sarà SFIDE e sarà dedicato a riflettere sulla relazione tra società ed economia, sulla salute, sulla medicina e sulle scienze della vita. Si scopriranno con astronauti e scienziati le sfide legate allo Spazio, alla progettazione di orti spaziali e all’esplorazione di Marte, alle onde gravitazionali ai neutrini, all’Intelligenza Artificiale, alla sostenibilità digitale, agli algoritmi e ai bias cognitivi, alla mobilità sostenibile e alle smart cities. Si rifletterà sul senso e sul ruolo della scienza, oggi e in passato, con un occhio rivolto al futuro.
 
Prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, con la partnership progettuale di Codice Edizioni, il Festival delle Scienze di Roma è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale, realizzato con ASI – Agenzia Spaziale Italiana e INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con la partecipazione delle Biblioteche di Roma e dei partner scientifici CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, ENEA, ESA – Agenzia Spaziale Europea, Rete GARR, GSSI – Gran Sasso Science Institute, Human Techopole, IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Planetario di Roma Capitale, Stazione Zoologica Anton Dohrn, Fondazione ISI, Fondazione Reggio Children-Centro Loris Malaguzzi, Wonderful Education e Future Education Modena, Fablabforkids. Partner culturale è Biblioteche di Roma. Rolex è Main Partner, Tim Digital Partner, Leonardo Educational Partner, ENEL Corporate Partner. 
 
Ibrida la formula di quest’anno: oltre 100 gli eventi organizzati in presenza e in streaming, che vedranno la partecipazione di scienziati di fama internazionale, giornalisti ed intellettuali. Tra questi la storica della scienza Naomi Oreskes, in dialogo con l’astrofisica e Chief Diversity Officer dell’ESA Ersilia Vaudo e il filosofo della scienza Telmo Pievani, il giovane attivista Potito Ruggiero con il giornalista Federico Taddia e la divulgatrice scientifica Elisa Palazzi, l’archeologa Rebecca Wragg Sykes con l’antropologo Giorgio Manzi, l’esperta di cyber security e fondatrice della rete Women Leading in AI Ivana Bartoletti, le lectio magistralis della cosmologa Chanda Prescod-Weinstein, dell’astrofisico Mario Livio, della fisica Chiara Marletto e molti altri. 
 
Anche per questa edizione la prospettiva sarà quella della ricerca più avanzata, dando spazio alle voci della scienza innovativa, riunendo i grandi nomi della ricerca italiana e internazionale, ma anche filosofi e storici della scienza, giornalisti, economisti ed esperti per riflettere sui contributi che il mondo scientifico può offrire rispetto alle sfide di oggi e dei prossimi anni.
 
Il Festival intende confermare il suo approccio innovativo e attento alle nuove tendenze nel campo della ricerca e della formazione, offrendo un ampio scenario di suggestioni dedicate ai più piccoli e agli adulti, con incontri e laboratori realizzati ad hoc per le scuole, per le famiglie e con una sezione di iniziative rivolte agli insegnanti. Tornano a essere presenti negli spazi dell’Auditorium anche le mostre che saranno legate al tema principale del Festival e alle novità nel campo della divulgazione scientifica. Lo scopo è, come sempre, quello di offrire un avvicinamento alla scienza immediato e facilmente comprensibile.
 
In programma anche eventi OFF presso Il Palazzo delle Esposizioni e numerosi incontri con gli autori, laboratori e mostre, organizzati in collaborazione con le Biblioteche di Roma, che a partire dal 7 novembre offriranno una sorta di anteprima del Festival. 
 
Il Festival delle Scienze di Roma, giunto alla sua XVI edizione, è entrato nella cornice dell’Auditorium Parco della Musica, un luogo dedicato alla musica e a tutte le sue connessioni con l’arte, il teatro e la letteratura, diventando uno degli appuntamenti più importanti della cultura scientifica, con l’idea di incoraggiare una divulgazione scientifica come forma di educazione culturale. Sotto la direzione di Codice Edizioni, il Festival delle Scienze di Roma si è caratterizzato da subito per una forte vocazione internazionale e interdisciplinare con uno sguardo rivolto alle più avanzate frontiere della ricerca e dell’innovazione e un approccio fortemente divulgativo, ospitando negli anni alcune tra le più rilevanti voci della scienza.