jammin

xx edizione

Urban Quartet/Mazzei Quintet/ A Quintet

ven 16 set | 21:00 | Teatro Studio Borgna

 
Urban Quartet
 
Gianluca Robustelli Chitarra 
Giuseppe Sacchi  Pianoforte 
Vincenzo Quirico Contrabbasso 
Federico Balestra Batteria 
 
Urban Quartet è un gruppo formato da Gianluca Robustelli (chitarra), Giuseppe Sacchi (pianoforte), Vincenzo Quirico (contrabbasso) e Federico Balestra (batteria).
Nato tra l’incontro dei quattro durante le varie jam session romane, la sonorità del gruppo affonda le proprie radici nel jazz mainstream, senza però precludere la porta ad alcun tipo di contaminazione. Il repertorio è composto da standard tratti dal song book americano, original dei grandi maestri del jazz e composizioni originali.
 
 
Alessio Mazzei Quintet 
 
Alessio Mazzei chitarra
Emanuele Bono piano
Emanuela Maglione voce 
Ludovico Aru contrabbasso
Federico Balestra batteria
 
Formatosi fra le fila del Saint Louis, il chitarrista Alessio Mazzei si cimenta da subito nella composizione di brani originali affinando pian piano la sua scrittura. Il suo stile parte dal jazz ma si muove decisamente verso altri generi quali rock/pop/progressive, allontanandosi dalla tradizione bebop. Attraverso i suoi brani il compositore dipinge immagini tratte dal suo vissuto e dalle esperienze collezionate in giro per il mondo.
 
 
Emanuela Maglione “A” Quintet
 
Emanuela Maglione voce
Valerio Apuzzo tromba
Emanuele “Manny” Fioretti pianoforte
Vincenzo Quirico contrabbasso
Federico Balestra batteria
 
“A” Quintet è una formazione composta da giovani musicisti italiani attivi sulla scena romana, nata nel 2021 da un’idea di Emanuela Maglione (voce) e Valerio Apuzzo (tromba). Completano l’organico il pianista Manny Fioretti e la consolidata sezione ritmica costituita da Vincenzo Quirico (contrabbasso) e Federico Balestra (batteria).
Il quintetto spazia dall’interpretazione di ricercati jazz tunes alla poliedricità del jazz contemporaneo, coniugato anche in brani originali a firma individuale e collettiva.
Focus principale del gruppo è senz’altro l’improvvisazione, qui strumento di dialogo declinato nelle sue molteplici forme ed articolato in un percorso che, partendo dal jazz della tradizione americana, ci conduce alle sonorità del primo ventennio di questo nuovo millennio.
 
 
 
 
ven 16 set | 21:00 | Teatro Studio Borgna