ingresso libero

Sound Corner / 61

Sergio Racanati

Luctus

da gio 1 set a OGGI | Sound Corner

 
Sabrina Vedovotto
Presenta
 
 
24 h in loop 
prodotto da CAPTA
 
 
i transiti astrali
cavalcando
i riverberi atavici
gli anelli
della nostra Aura-Soma
estendono
arcobaleni
tra noi
le galassie
e le ceneri vulcaniche
 
(tratta dalla poesia "apostasia malinconia" di Sergio Racanati, 2020)

 

LUCTUS
dal latino compianto. L'artista si appropria della forma di sostantivo maschile il cui significato è rivolto alla dimensione del Dolore collettivo per una sventura o per la perdita di una persona stimata oltre che a interi ecosistemi materiali e immateriali.
 
 
 
Evoluzioni, collassi, stracciature, smagliature. 
Così Sergio Racanati definisce il processo della sua opera sonora che presentiamo qui all’Auditorium, appositamente realizzata per questa occasione; una scultura, come un monolite di ventiquattro ore che gira nella testa. 
Luctus, questo il titolo dell’opera che si inscrive nella produzione artistica in cui Racanati crea una crasi nel tempo: il tempo che costruisce la storia, decostruendone le dinamiche inutili. Per l’artista scrivere è tutto, è poesia, è scrivere brani di letteratura, è creare dei film, è comporre sound; una scrittura anfibia la chiama lui, un ponte, un attraversamento, un continuo scambio di sensazioni, energie, bagliori, che nascono e si rivolgono al pubblico ogni volta in allestimenti site specific. Dimensione privata e dimensione pubblica si fondono, la sfera collettiva e sociale si fondono anche loro in un tentativo narrare ogni tipo di storia, che siano marginali, liminali, microstorie, che è poi questo che fondamentalmente intende fare l’artista. 
In Luctus La narrazione è affidata completamente al sound: un susseguirsi di sonorità di matrice ambient, tekno, dark, progressive, minimal, danno corpo alla scrittura mutante, ibrida, spuria.
Non è più tempo di definizioni determinate, le parole sottendono maggiori forme di comprensione di quante se ne possano intuire. Questo sound è un mantra, un magic carpet, un suono all’interno del quale perdersi e ritrovarsi. Ed il suggerimento dell’artista dice: “spero sia una trans collettiva in cui ritrovare energie per una nuova palingenesi”.
 
 
 
 
 
Sergio Racanati (23-09-1982 Bisceglie, IT)
Attualmente sta partecipando al public program della ruruhaus di dOCUMENTA XV a cura del collettivo Ruangrupa con la sua opera filmica WOK/WAJAN. È vincitore del bando Italian Council XI edizione 2022, Ambito 3 - Sviluppo dei talenti, direzione generale arte contemporanea del ministero della cultura.
Nel 2021 ha esposto presso Fondazione SoutHeritage per l'arte contemporanea a Matera con l’installazione ambientale To futureless memory – possibilità di un monumento. Ha in attivo diverse mostre tra cui segnaliamo: 2021 “NA NA N FRASTEIR” a cura di P. Ugolini presso AlbumArte, Roma; 2015
"Imagining New Eurasia Project", presso The Asia Culture Center, Gwangju, Repubblica di Corea; "Sound Scape; "Multinatural Histories", a cura di M. Owens e O. Sourel, presso il Museum of Natural History, Harvard (MA). Partecipa nel 2012 alla 7°Berlin Biennal, all’interno del progetto “Preoccupied” presso il KW Institute for Contemporary Art, Berlino e alla Bienal del Fin del Mundo / Mar del Plata _RA. Ha lavorato all’interno di progetti di arte pubblica tra cui segnaliamo il progetto ZIP vincitore del bando CREATIVE LIVING LAB del Mibac, a cura di G. Caroppo, realizzato a Barletta.
 
Sabrina Vedovotto 
Storica dell’arte e critica, curatrice indipendente. Da anni si interessa alle relazioni che si intersecano attraverso l’arte, in speciale modo nella produzione di video arte e di performance. Considera necessaria la relazione umana tra l’artista e lo spettatore, intensificando nella parola umana il senso del termine. Si occupa di comunicazione, tra le altre cose. 
Ha realizzato un progetto di documentari sugli artisti che vivono a Roma, ha pensato e realizzato un podcast. Scrive recensioni ed approfondimenti sulle maggiori testate giornalistiche specializzate. 
Insegna alla Accademia di belle Arti di Frosinone. 
 
 
 
da gio 1 set a OGGI | Sound Corner
INGRESSO LIBERO 
L'installazione sarà attiva tutti i giorni prima dei concerti 
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