le cause tra pensiero e creatività

Pensieri e parole della causalità

sab 21 apr | 17:00 | Sala Petrassi
La causalità svolge un ruolo cruciale nel modo in cui percepiamo, pensiamo e parliamo. Ma in che modo le nozioni causali si radicano nel nostro sistema cognitivo? Nel corso di questo incontro affronteremo due questioni legate alla causalità nella percezione e nel linguaggio. Siamo effettivamente in grado di percepire la causalità? Quando assistiamo a un evento come una collisione, percepiamo le relazioni spaziali tra gli oggetti che collidono, ma percepiamo la relazione causale? Secondo alcuni psicologi, siamo dotati di uno speciale sistema percettivo sintonizzato con le interazioni causali, secondo altri le riconosciamo in modo indiretto. Vedremo se le evidenze suggeriscono una differenza qualitativa nel nostro modo di riconoscere gli eventi causali e, nel caso in cui questo sia vero, cercheremo di capire se la percezione causale possa fungere da base per una più generale conoscenza causale. La grammatica dei linguaggi naturali codifica il riferimento alla causalità? Per essere più precisi: ci sono parole o espressioni che fanno parte della struttura di base del linguaggio (per esempio, preposizioni, pronomi o verbi modali) che codificano il significato causale? Ci concentreremo in particolare sul caso dei modali e delle costruzioni "se + verbo al congiuntivo", che sembrano svolgere un ruolo importante nella descrizione dei processi causali.

 

Paolo Santorio, professore presso il dipartimento di filosofia alla University of California, San Diego
Lance Rips, professore presso il dipartimento di psicologia alla Northwestern University
Introduce e coordina
Jacopo Romoli, senior lecturer in linguistica presso la Scuola di Comunicazione Ulster University - Belfast,  co-direttore scientifico National Geographic Science Festival
 
sab 21 apr | 17:00 | Sala Petrassi