fauves!

festival

INFERNAL MOSQUITOES/
OY/ BINKER & MOSES

DJ SET La diferencia

ven 28 ott | 19:30 | Teatro Studio Borgna

Infernal Mosquitoes, il progetto di Riccardo Marogna (sax tenore, clarinetti, elettronica) si muove nella zona in cui manipolazioni elettroniche e suoni acustici si fondono nel continuum del gesto sonoro. Improvvisazione, tecniche estese, elaborazioni digitali, field recordings alimentano questo viaggio. Il risultato è una materia sonora concreta, densa, astratta ma viscerale, dove le sfumature dello strumento a fiato vengono amplificate e acquistano nuova presenza in uno scenario pulsante e in continua evoluzione. Il disco di debutto di Infernal Mosquitoes, Antigua, è uscito a gennaio 2022 per l'etichetta SUPERPANG. Riccardo Marogna è un musicista nato a Verona e attualmente residente a L'Aia (Paesi Bassi). Il suo lavoro incorpora la pratica strumentale con strumenti a fiato, elettronica, tecnica estese, fixed media, improvvisazione.






OY
Effervescente, imprevedibile, onnivora, la vocalist svizzero-ghanese classe ’78 Joy Frempong è ormai una star internazionale. Affiancata dal produttore e batterista Lleluja-Ha, OY si è ormai evoluto da progetto solista a duo, sia in studio che sul palco. A loro agio coi suoni più eterodossi, possiedono altresì il dono di una scrittura leggera e inventiva capace di sfornare melodie contagiose; esploratori delle tradizioni africane, trasportano con levità e freschezza quelle radici nell’universo dell’elettronica e delle sonorità  contemporanee. Ottobre 2016 segna finalmente l’uscita del nuovo album Space Diaspora, sempre su etichetta Crammed Discs. Un viaggio in lontane terre cosmiche dal sapido retrogusto kraut: “Il gruppo ha scoperto strani usi e costumi, pratiche politiche e artistiche sconosciute, suoni inauditi, su cui ha costruito il lavoro per questo nuovo album“. Space Diaspora è la title-track che si aggiunge al singolo “A New Planet Is Born” uscito ad aprile con remix di Clap! Clap!. Un caleidoscopio di suoni clubbing, samples, digressioni umoristiche e vorticosi tamburi che marchia ogni loro spettacolo, definito dalla critica “una bomba musicale, fresca, vitale, sorprendente, sottile, extra-ordinaria”.

 

Binker Golding e Moses Boyd Nati su entrambe le sponde del Tamigi, Binker a nord, a Edmonton, Moses a sud a Catford, la coppia si è incontrata otto anni fa e ha fatto numerosi tour come membri della band di Zara McFarlane, registrando tre album per la Brownswood Recordings di Gilles Peterson. Fu durante il soundcheck on stage con McFarlane che Binker e Moses iniziarono a sviluppare le loro improvvisazioni in duo. Moses Boyd, 30 anni, ha iniziato a suonare musica solo da adolescente, ma nel giro di pochi anni arriva ad esibirsi nel quartetto di Denys Baptiste alla Royal Festival Hall. Moses ha vinto il “Music’s Young Jazz Musician of the Year” e il “JohnPeel ‘Play More Jazz’Award” ai Gilles Peterson Worldwide Awards del 2016 e proprio l'anno scorso è stato nominato ai Mercury Prize per il suo album di debutto "Dark Matters". Moses è stato anche un DJ residente per BBC Radio 1Xtra, oltre a condurre un episodio speciale del leggendario programma televisivo jazz della BBC "Jazz 625" con Jamz Supanova. Inoltre, ha lavorato e collaborato con artisti tra cui Lonnie Liston Smith, Obongjayar, Ed Motta, Little Simz,Four Tet, Floating Points, Sampha e Gilles Peterson. Dirige il suo progetto solista Moses Boyd Exodus che lo vede infondere influenze jazz, grime ed elettronica, oltre a produrre e pubblicare musica per la sua etichetta Exodus Records. A 36 anni Binker Golding suona il sassofono già da quasi 30 anni. Ha registrato e suonato regolarmente con i migliori artisti della città; Zara McFarlane, Moses Boyd, Sarah Tandy, Charles Tolliver e Maisha tra gli altri. Ha imparato e suonato al fianco di molti grandi sassofonisti tra cui Steve Williamson, Jason Yarde, DenisBaptiste e Gilad Atzmon. Musicista a tutto tondo, è il Direttore Musicale della Tomorrow's Warriors Youth Orchestra, ha composto il repertorio concertistico e diretto la Nu Civilization Orchestra. Non ultimo, il progetto sperimentale di Golding con Elliot Galvin che ha prodotto l'album dal vivo "Ex Nihilo", che estende i confini della musica improvvisata ed è stato definito dal London Evening Standard come "una formidabile convenzione e un godimento di avanguardia cruda". Nel 2019, Binker ha anche pubblicato un nuovo album solista,"Abstractions of Reality Past &Incredible Feathers",tramite GearboxRecords, che è stato nominato album jazz dell'anno n. 2 da MOJO e ha ottenuto il plauso da Record Collector, The Financial Times , Stereogum, The Wire,Dazed, Red Bull, WBGO, The Guardian, The Vinyl Factory, CLASH, Jazzwise e molti altri.Tutto questo haanche portato Binker a vincere strumentista dell'anno ai Jazz FM Awards 2020
 
 

Trovare connessioni, ribaltare schemi, non accontentarsi del già detto, del già visto, del già sentito, tentare accostamenti, suggerire derive, ipotizzare trasformazioni…
Non si può trovare una definizione migliore per Fauves!, il festival che rinnova il rapporto Fondazione Musica per Roma e Rai Radio 3 (dopo New York is Now, Le labbra nude, Be music, night)
Fauves! dunque belve, fiere, anzi “fiere!”: colori, suoni saturi, densi, densissimi, accesi in grandi campiture, poco importa della forma ché è il colore, è il suono a farla, tutto è ritmo - anche quando sembra immobile - tutto è movimento, vortice. e vertigine. Tre serate, tre concerti ogni sera, dal solo al duo alla formazione più estesa, incastonati da un dj set. Si entra e si sta al gioco. 

 
PROGRAMMA
 

SABATO 29 OTT 
GABRIELE MITELLI 
WU-LU 
HELIOCENTRICS 
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DJ SET Luca Collepiccolo 
 
DOMENICA 30 OTT 
ANTONIO RAIA - RENATO FIORITO 
ERIC CHENAUX 
BEN LAMAR GAY ENSEMBLE 
-
DJ SET Bob Corsi
VENERDÌ 28 OTT 
INFERNAL MOSQUITOES 
Oy, il duo di Joy Frempong,
voce e effetti e Marcel Blatti, batteria e tastiere.
 
BINKER & MOSES 
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DJ SET La diferencia 
ven 28 ott | 19:30 | Teatro Studio Borgna
INFO UTILI
DJ SET
La Diferencia -  
duo composto da Agnese Moghetti e Nicholas Echevarría!!!
 
La Diferencia, duo Italo-peruviano con base a Roma, esplora la nuova musica contemporanea dell’altro emisfero. Il loro set è un b2b di selezioni di suoni dal sottobosco della foresta amazzonica dell’America Latina, alle coste dell’Africa mediterranea, fino ai deserti del Medio Oriente e agli arcipelaghi del sud-est asiatico. Un viaggio sonoro tra riti animisti e rituali sciamanici, tra cosmovisione andina e canti dalla giungla, tra rumori di città sovrappopolate e sussurri da villaggi remoti.
Le tracce sono una fusione di sonorità e musiche tradizionali reinterpretate con gli strumenti dei nostri tempi. Un meticciato che si prolunga con la musica.