Memoria genera Futuro

Il concerto del PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble per la giornata della memoria

Un arcobaleno teologico: lo strano fascino dell'impossibilità

La Fondazione Musica per Roma partecipa a Memoria genera Futuro, il programma coordinato da Roma Capitale  in occasione del Giorno della Memoria, con il concerto del PMCE- Parco della Musica Contemporanea Ensemble che, diretto dal Maestro Tonino Battista, eseguirà il Quatuor pour la fin du Temps di Olivier Messiaen, a testimonianza di come la musica sia vitale anche nelle circostanze più catastrofiche del genere umano. Questo capolavoro della musica da camera, infatti, fu concepito e tenuto a battesimo dallo stesso compositore al pianoforte e da altri tre musicisti, un clarinettista, un violinista e un violoncellista, mentre erano detenuti nello Stalag VIII A di Görlitz nella Slesia (una regione della Germania, oggi appartenente alla Polonia). Era il 15 gennaio del 1941, Olivier Messiaen aveva appena compiuto 32 anni e già da qualche anno si era affermato come una delle nuove voci più promettenti della musica contemporanea parigina, avendo formato il gruppo La jeune France nel 1936 insieme ad altri compositori suoi contemporanei.
La portata dell’opera del giovane Messiaen si manifestò immediatamente dal momento in cui il Quatuor fu eseguito in pubblico a Parigi, subito dopo la prima esecuzione nel campo di concentramento. 
 
 
giovedì 27 gennaio ore 21 Teatro Studio Borgna
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili
E’ possibile scaricare il biglietto registrandosi sul sito www.ticketone.it o presso botteghino dell’Auditorium Parco della Musica.