casa del jazz

I Concerti nel Parco

FILIPPO TIMI, GIUSEPPE ALBANESE

CLAIR DE LUNE
Anagrafica sentimentale di un genio inquieto

sab 21 lug 2018 | 21:00 | Casa del Jazz - ​Viale di Porta Ardeatina, 55
Non amiamo celebrare gli anniversari, ma non è stato possibile ignorare la ricorrenza del 100° anniversario dalla morte di Claude Debussy.
La musica di Debussy ha attraversato la nostra giovinezza: a lei sono legati ricordi bellissimi di concerti meravigliosi – davvero  indimenticabile quello di Benedetti Michelangeli  in Sala Nervi, nel 1987, intensi pomeriggi di studio, lezioni e poi  concerti… Emozioni enormi che chiunque abbia suonato o anche semplicemente ascoltato, questa musica avvincente può riconoscere come proprie. Avvincente, perché proprio ti conquista da subito. Ascoltare Debussy la prima volta  è come un colpo di fulmine, non ci sono parole per spiegare, solo arrendersi all’evidenza…
Ma non volevo ricordare Claude Debussy (e tutto quello che la sua musica ha rappresentato nella storia dell’umanità ma più semplicemente per me) come generalmente si fà con la solita maratona di brani  in  concerti monografici che annichiliscono l’ascoltatore: mi piaceva dischiudere una finestra su Debussy persona,  ragazzo, giovane adolescente, uomo maturo. Single impenitente, amante e poi tardivamente marito, padre affettuoso di un’unica figlia adorata. Amico di grandi artisti pittori, poeti, musicisti che con lui lavorarono, con esiti artistici di straordinaria bellezza. Musicista idolatrato ma anche criticato. Carattere difficile e sprezzante, ma anche amico e collega leale ed affettuoso. Per arrivare a questo quadro un lungo lavoro di ricerca sulla biografia, e soprattutto sulle lettere. Preziosa ed emozionante è stata la lettura del bellissimo epistolario “I bemolli sono blu” a cura di Françoise Lesure.
Ringrazio di cuore Filippo Timi per aver tradotto, come solo lui sa fare, in vita vissuta e emozioni  profonde, pensieri e parole di un uomo vissuto più di cent’anni fa, e Giuseppe Albanese per suonare davvero così tanto bene la musica di questo affascinante e misterioso musicista.
Grazie Claude.
Teresa Azzaro

voce narrante
Filippo Timi
pianoforte
Giuseppe Albanese
musiche di
Claude Debussy
testi da Lettere a/di
Claude Debussy
poesie di
Paul Verlaine, Charles Marie Leconte de Lisle,
Percy Bysshe Shelley, Charles Baudelaire
elaborazione drammaturgica
Filippo Timi
 
sab 21 lug 2018 | 21:00 | Casa del Jazz - ​Viale di Porta Ardeatina, 55
15.00