CASA DEL JAZZ

Musica


Camilla Battaglia

CALOR

dom 2 ott | 21:00 | Casa del Jazz - Viale di Porta Ardeatina, 55
Una formazione classica con voce e piano trio per sperimentare al contrario equilibri e assi morfologici nel dialogo tra gli strumenti inaspettati, fragili, ma necessari a ricreare nelle tessiture timbriche e armoniche la multiformità dei testi.
Quattro strumenti e quattro voci per una serie di composizioni che raccontano di come corpo e pensiero comunicano, combattono, si fondono oppure si nascono l'uno dall'altro barricandosi dietro deboli muri di difesa attacco reciproco.
Un progetto nato dopo anni di ricerca e collaborazioni con diversi musicisti della scena internazionale di Berlino e che definisce, grazie al percorso e background di ognuno dei suoi componenti, un laboratorio costante di ricerca del suono e del dialogo nella forma musicale.


Camilla Battaglia, cantante e compositrice classe 1990, affonda le sue radici musicali nel linguaggio della musica jazz con il quale è cresciuta musicalmente e che ha espanso negli anni verso diverse contaminazioni.

Nel 2010 esce il suo primo disco da vocalist accompagnata dal trio di Renato Sellani e per i successivi due anni si mette alla prova in contest come solista e come leader di band con soddisfazione e si dedica all’attività concertistica.

Nel 2012 si laurea in Filosofia presso L’università degli Studi di Milano e si iscrive subito dopo al triennio di Canto Jazz presso la neonata Siena Jazz University dove si laurea nel 2016 con il massimo dei voti.


Lo stesso anno comincia il percorso itinerante del programma di master europeo EuJam grazie al quale studierà al Rhythmic Music Conservatory di Copenhagen, il JIB di Berlin e il Conservatorium Van Amsterdam, laureandosi in ‘contemporary composition and music performance’ nel 2018 a Copenhagen con il progetto per large ensemble ELEkTRA dedicato a figure archetipe femminili della storia e mitologia antica.

La ricerca del linguaggio e l’incontro con realtà diverse l’hanno portata alla realizzazione di due dischi da compositrice (“Tomorrow” nel 2016 ed “EMIT” nel 2018), collaborare con artisti internazionali dall’Europa e dagli States (David Binney, Ambrose Akinmusire, Mederic Collignon, Patrice Heral, Kresten Osgood, Mike McCormick, Gianluca Petrella, Stefano Battaglia, Paolo Damiani) e sperimentare in contesti molto diversi tra loro: dalla big band di stampo jazzistico (Orchestra della Sardegna), l’orchestra (Orchestra ONGTJ dal 2015 al 2017), alla solo performance e l’interazione multimediale, dallo spettro sonoro acustico a quello elettroacustico ed elettronico.
Il progetto per voce e live electronics, Perpetual Possibility, è stato presentato in anteprima per il Festival Musicus Concentus di Firenze nel 2019 per poi approdare a Berlino grazie ad una residenza artistica promossa da Scope Berlin che l’ha messa in relazione con il lavoro interattivo del light artist Martin Mayer.
La collaborazione con Mayer è stata consolidata durante un’altra residenza, quest’ultima presso La Torre di Modena (ottobre 2020), dove hanno lavorato ad una performance per sestetto elettro-acustico e light art con musica dedicata alle poesie di E.E. Cummings. 
Il progetto in solo è stato ospitato in molte realtà diverse nella città di Berlino (dai teatri alle gallerie d’arte) e in manifestazioni jazz e di musica contemporanea in Italia. 
dom 2 ott | 21:00 | Casa del Jazz - Viale di Porta Ardeatina, 55