SPOSTATO

Musica

Asaf Avidan

Anagnorisis Tour

sab 20 feb | 21:00 | Sala Sinopoli
A tre anni di distanza dall’ultima apparizione in solo sui palchi italiani con ‘The Study of Falling’, Asaf Avidan è pronto a tornare nel 2021 con una serie di concerti con band, a supporto del nuovo album Anagnorisis.
Il titolo del nuovo lavoro si rifà ad una parola coniata da Aristotele per definire quel particolare ed improvviso momento in cui si rivela il proprio carattere, la propria identità, trascendendo dall’ignoranza alla conoscenza. Ogni brano del nuovo disco sembra riecheggiare con radici profonde che scavano verso l’interno con strutture curate e precise, arricchite da correnti musicali che spaziano dall’hip-hop anni ’90 al pop più attuale, fino alla musica gospel. Tutte le voci contenute in Anagnorisis sono di Asaf Avidan, che ha registrato alcune strofe fino a dodici volte per sovrapporre, con differenti tonalità, la stessa voce. Anche tutti gli strumenti nel disco sono stati suonati solamente da Asaf. Mille sfumature che appartengono ad un’unica figura, in grado di spaziare dal falsetto al baritono fino alla sua inconfondibile tonalità vocale androgina. 
Il vero Anagnorisis per Asaf Avidan, la vera rivelazione, è che la complessità, la molteplicità e la confusione sono parte dell’esistenza umana. Di conseguenza, non c’è mai un solo momento di chiarezza che rappresenti più verità di qualsiasi altro.


 
sab 20 feb | 21:00 | Sala Sinopoli
da € 26.50 a 30.50 + diritto di prevendita

A causa delle disposizioni in atto in materia di Covid-19,
rinviato ad ottobre 2021 il tour di Asaf Avidan previsto a febbraio 2021.
Il concerto è spostato al  28 ottobre 2021.
I biglietti già acquistati per il concerto  20 febbraio 2021 
rimangono validi la nuova data.
Nell'impossibilità di partecipare, è  possibile rivendere i biglietti online su Ticketone utilizzando la funzione di rivendita Fansale, oppure richiedere un voucher  in qualità di rimborso (utilizzabile entro 18 mesi dall'emissione per la fruizione di spettacoli organizzati dalla Fondazione Musica per Roma).